Un nuovo aggiornamento del firmware beta per AirPods è arrivato direttamente da Apple, e questa volta porta con sé un pacchetto di novità pensate per chi ama mettere le mani sulle funzioni prima di tutti gli altri. Si tratta della terza versione di questo firmware in fase di test, destinato a diversi modelli di auricolari e cuffie della mela morsicata. Il numero di build, per i più curiosi, è 9A5314b, e al momento la distribuzione resta riservata agli sviluppatori.
Quali AirPods ricevono il nuovo firmware
I dispositivi coinvolti sono parecchi. Si parte dagli AirPods Pro 2 e si prosegue con gli AirPods Pro 3, senza dimenticare gli AirPods 4 e le AirPods Max 2. Un ventaglio ampio, insomma, che copre praticamente tutta la gamma più recente. La cosa interessante è che questo firmware non è un semplice ritocco di manutenzione, ma un ponte verso le funzioni che arriveranno con i prossimi sistemi operativi.
Con iOS 27, iPadOS 27 e macOS Golden Gate, Apple ha deciso di rinnovare l’esperienza legata agli auricolari. Arriva una nuova interfaccia dedicata agli AirPods, uno slider per gestire la modalità adattiva e il supporto a un equalizzatore personalizzato. Roba concreta, quindi, non solo aggiustamenti dietro le quinte. Il firmware appena rilasciato serve proprio a rendere compatibili gli auricolari con queste aggiunte. C’è anche un dettaglio che farà piacere a molti gli AirPods diventano compatibili con la nuova Siri AI, l’assistente rivisto in chiave intelligenza artificiale.
Come installare il firmware beta
Il meccanismo per accedere a questa versione di prova è più semplice di quanto si possa pensare, anche se richiede un minimo di pazienza. Quando gli AirPods sono collegati a un iPhone, un iPad o un Mac con a bordo iOS 26, iPadOS 26 oppure macOS 26 o versioni successive, compare un’opzione dedicata al firmware beta nelle impostazioni degli auricolari. Basta attivare l’interruttore per gli aggiornamenti beta e il gioco è fatto, si può procedere con l’installazione.
Il download vero e proprio avviene collegando gli auricolari a un dispositivo Apple e mettendoli sotto carica. Qui serve un po’ di calma, perché l’installazione del nuovo firmware può richiedere anche diverse ore. Non esiste infatti un pulsante di aggiornamento immediato come quello a cui siamo abituati per iPhone o iPad, dove tutto si risolve in pochi tap. Con gli auricolari il processo è meno diretto e va lasciato lavorare in autonomia.
Chi possiede uno di questi modelli e fa parte del programma per sviluppatori può quindi già iniziare a testare le novità in arrivo. Il consiglio, per chi non ha dimestichezza con le versioni preliminari, resta quello di valutare bene prima di attivare gli aggiornamenti beta, dato che si tratta di software ancora in fase di sviluppo e non della versione definitiva pensata per tutti gli utenti.