Stampare le proprie foto direttamente dallo smartphone, senza passare per il Wi Fi e senza troppi giri, diventa più semplice con l’ultima proposta di Xiaomi. L’azienda ha appena tolto i veli alla Mijia Desktop Photo Printer 2, una stampante compatta pensata per chi vuole trasformare gli scatti del telefono in stampe fisiche nel giro di pochi istanti, senza complicazioni tecniche di alcun tipo.
Cosa offre la nuova Mijia Desktop Photo Printer 2
Il debutto è avvenuto in Cina, sulla ormai celebre piattaforma di crowdfunding Youpin, quella dove Xiaomi lancia praticamente tutti i suoi prodotti più curiosi e di nicchia. La campagna pubblica partirà il 13 Luglio 2026 con un prezzo di partenza fissato a 102 euro. Non è una cifra proibitiva, considerando quello che promette di fare questo piccolo dispositivo da scrivania.
La tecnologia scelta è quella della stampa a sublimazione a 4 colori, un sistema che garantisce risultati piuttosto convincenti sul fronte della qualità cromatica, con colori pieni e sfumature morbide. Rispetto al modello precedente, qui i formati disponibili sono stati ampliati, così da lasciare più libertà a chi ama giocare con dimensioni diverse per le proprie stampe. C’è chi preferisce il formato piccolo da portare nel portafoglio e chi invece punta a qualcosa di più grande per una cornice.
Connettività e materiali di consumo
Sul versante della connessione, la Mijia Desktop Photo Printer 2 si affida al Bluetooth 5.2. Questo significa che il collegamento con lo smartphone avviene in modo diretto, senza bisogno di una rete Wi Fi domestica o di configurazioni particolari. Basta accoppiare il telefono e via, la stampa parte in autonomia. Una comodità non da poco per chi si trova magari fuori casa o in un posto dove la connessione internet scarseggia.
Un aspetto da tenere d’occhio riguarda i materiali di consumo. Come tutte le stampanti di questo tipo, anche la proposta di Xiaomi ha bisogno di ricariche dedicate. I costi partono da circa 9 euro a confezione, variabili a seconda del formato e del tipo di carta fotografica che si decide di utilizzare. Chi stampa spesso dovrà quindi mettere in conto questa spesa ricorrente, un dettaglio tipico di quasi tutti i dispositivi a sublimazione presenti oggi sul mercato.
Al momento la disponibilità resta limitata al mercato cinese, dove la stampante viene proposta appunto tramite il canale del crowdfunding. Per ora non ci sono informazioni ufficiali su un eventuale arrivo in altri mercati, ma la storia di molti prodotti dell’ecosistema Mijia insegna che spesso questi dispositivi trovano poi strade alternative per raggiungere anche gli utenti al di fuori dei confini nazionali.