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Nital, storico distributore di tecnologia in Italia, ha annunciato la nascita di Nital Robotics, una nuova business unit pensata per portare nel nostro Paese la robotica di nuova generazione. I robot, insomma, lasciano i laboratori e puntano dritti agli scaffali dei negozi. Il debutto della divisione passa da un prodotto molto particolare, Rover X1, un robot a quattro zampe che arriverà nei punti vendita italiani già a novembre.
Si tratta di un primo passo concreto per un’azienda che negli anni si è costruita una solida reputazione nella distribuzione di dispositivi innovativi. Con la robotica Nital prova ad allargare il proprio raggio d’azione, seguendo una strategia di crescita e diversificazione che parte dal pubblico consumer per poi spingersi verso il mondo delle imprese.
Rover X1, il cane robot per appassionati e curiosi
Dietro Rover X1 c’è INFFNI, il marchio consumer di DOBOT Robotics, gruppo internazionale attivo nella robotica e nell’automazione. Parliamo di un robot quadrupede progettato per muoversi sia tra le mura domestiche sia all’aperto. L’obiettivo è avvicinare al grande pubblico una tecnologia che fino a poco tempo fa sembrava riservata quasi soltanto alla ricerca e all’industria.
Il pubblico di riferimento comunque è ben definito. Il dispositivo si rivolge soprattutto agli appassionati di tecnologia e ai cosiddetti early adopter, cioè chi ama mettere le mani sui prodotti prima degli altri. Le funzioni intelligenti e la versatilità della macchina dovrebbero trasformarla in un compagno utile per diverse attività quotidiane.
Sul fronte commerciale la distribuzione sarà capillare. Il cane robot sarà disponibile nelle principali catene di elettronica di consumo come MediaWorld, Euronics ed Expert, ma anche su Amazon e presso altri rivenditori. Il prezzo di listino parte da 2.199 euro. Non certo un acquisto d’impulso, anche se la cifra appare coerente con un prodotto di fascia alta e ancora pionieristico.
Per l’assistenza Nital ha scelto di affidarsi a LTR Service. La garanzia standard copre 24 mesi, mentre restano esclusi i materiali di consumo e i danni accidentali. Meglio quindi trattare il robot con una certa delicatezza.
Dal 2027 il salto verso le aziende
Il mercato consumer rappresenta solo l’inizio. Dal 2027 Nital Robotics allargherà la propria attività al segmento B2B, con un’offerta che non si limiterà all’hardware ma comprenderà anche software, servizi e supporto specialistico pensati per le esigenze delle imprese. La divisione punta inoltre a introdurre in modo graduale nuovi marchi e nuove categorie di prodotto.
La nuova unità, spiegano dall’azienda, potrà contare sull’esperienza maturata da Nital nella distribuzione, nella parte commerciale e nell’assistenza. Portare tecnologie innovative in Italia è da sempre il mestiere della società e la robotica viene presentata come il naturale passo successivo di questo percorso.
Lorenzo Magnelli, responsabile della business unit, parla di un’ambizione precisa, ovvero diventare un punto di riferimento per la robotica di nuova generazione in Italia. Secondo Magnelli, Rover X1 rappresenta il primo tassello di un cammino in cui Nital vuole affiancare clienti e partner nell’adozione di queste soluzioni, offrendo competenze, supporto e assistenza in ogni fase.
Gianluca Barresi, direttore commerciale di Nital, allarga lo sguardo e descrive un settore in piena trasformazione. A suo avviso la robotica sta passando da ambito di frontiera a vera opportunità di mercato. L’obiettivo di Nital Robotics, spiega Barresi, non è soltanto portare nuovi dispositivi ma creare le condizioni perché si diffondano in modo concreto e duraturo.
Fonte: TecnoAndroid


