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Una Ferrari F50 del 1997 ha superato i 16 milioni di euro all’asta organizzata da Broad Arrow Auctions a Las Vegas, firmando il nuovo record mondiale per il modello. Poco dietro si è piazzata una Daytona SP3 del 2025, anch’essa ben oltre la soglia dei 15 milioni. Le due rosse di Maranello hanno trascinato una serata che ha segnato un risultato complessivo senza precedenti per il mercato delle auto da collezione nella città americana.
L’appuntamento si è svolto al Wynn Las Vegas nell’ambito del Concours at Wynn Las Vegas, manifestazione di cui la casa d’aste è partner ufficiale. Broad Arrow, specializzata in vetture da collezione e parte del gruppo Hagerty, ha messo a segno vendite per circa 80 milioni di euro. Sono passati di mano 64 degli 84 lotti in catalogo con una percentuale di vendita del 76%, il dato più alto mai raggiunto da un’asta di auto storiche e moderne a Las Vegas. Anche il pubblico ha risposto con numeri importanti, visto che gli iscritti sono cresciuti del 63% rispetto al 2025 e il 35% di loro si è affidato alla casa d’aste per la prima volta.
Ferrari F50 e Daytona SP3 oltre i 15 milioni di euro
Il colpo più grosso porta la firma della Ferrari F50 del 1997, aggiudicata per circa 16,1 milioni di euro. L’esemplare aveva percorso appena 171 km, cioè 106 miglia, e si presentava con una dotazione particolarmente ricca di accessori originali forniti dalla Casa di Maranello. La cifra raggiunta rappresenta il nuovo record mondiale per una F50 battuta all’asta e supera il primato precedente di oltre 3,4 milioni di euro.
A brevissima distanza si è fermata la Ferrari Daytona SP3 del 2025, venduta per circa 16 milioni di euro. La vettura appartiene alla serie speciale Icona ed era proposta dal primo proprietario, con soli 130 km all’attivo al momento della catalogazione. Si tratta di una delle 600 unità previste e il prezzo ottenuto costituisce il primato per una Daytona SP3 ceduta in un’asta non benefica. Fra le altre Ferrari in evidenza spiccano una LaFerrari del 2014, passata di mano per circa 7,6 milioni di euro, e una Enzo del 2003 che ha raggiunto circa 5,6 milioni di euro. Nel complesso la vendita ha fissato dieci nuovi record d’asta per altrettanti modelli.
Da Bugatti a McLaren, i primati delle altre supercar
Il successo della serata non è dipeso soltanto dal Cavallino. Tra le protagoniste si è distinta una Bugatti Chiron Super Sport del 2023, prodotta in appena 80 esemplari, che ha toccato circa 3,9 milioni di euro. Ottimo riscontro anche per una McLaren P1 GTR del 2015 convertita all’uso stradale dalla britannica Lanzante, venduta per circa 2,9 milioni di euro e capace di stabilire il nuovo record per il modello.
Buoni risultati pure per la Koenigsegg Regera del 2019, aggiudicata per circa 2,3 milioni di euro, e per una Mercedes SLR McLaren Roadster del 2009 che ha raggiunto circa 643.000 euro, centrando anche lei un nuovo primato. La classifica delle dieci auto più costose della serata comprende inoltre una Ferrari 599 SA Aperta del 2011 venduta per circa 3,7 milioni di euro, una Mercedes 300 SL Gullwing Coupé del 1955 arrivata a circa 1,7 milioni di euro e una Mercedes 500 K Spezial Roadster del 1934 battuta per circa 1,5 milioni di euro.
Per Broad Arrow Auctions il calendario delle aste dal vivo prosegue il 7 novembre a Zurigo. Il programma online dedicato a memorabilia e opere d’arte legate al motorsport sarà invece attivo dal 9 al 22 e 23 novembre.
Fonte: TecnoAndroid


