Vai al contenuto
Offerte

Rifare il letto appena svegli: cosa c’entrano batteri e luce

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Rifare il letto appena svegli è uno di quei gesti che molti compiono quasi in automatico, spesso ancora prima del caffè. Eppure proprio questa abitudine mattutina, considerata da tanti un segno di ordine e disciplina, potrebbe rivelarsi un vero e proprio errore. Il motivo ha a che fare con i batteri e con il modo in cui reagiscono alla luce del giorno.

Lenzuola ben tirate e coperte sistemate con cura danno subito l’impressione di una camera in ordine. Il punto è che chiudere tutto pochi minuti dopo essersi alzati significa coprire materasso e biancheria proprio quando potrebbero restare scoperti ancora per un po’. Una scelta che sembra soltanto estetica ma che, a quanto pare, ha qualche conseguenza in più per l’igiene del letto.

Perché sistemare subito le lenzuola non conviene

Per chi è abituato a lasciare la stanza perfetta prima di uscire di casa, l’idea di un letto sfatto può suonare quasi come una piccola trasgressione. Non si tratta però di rinunciare all’ordine. La questione riguarda piuttosto il momento scelto, perché rifare il letto come primo gesto della giornata vuol dire tenere al riparo dalla luce proprio la parte della casa in cui si trascorrono più ore.

Lasciare coperte e lenzuola aperte per un po’ permette invece alla luce di raggiungere il tessuto. Ed è qui che entra in gioco il vero protagonista di questa storia, cioè il rapporto tra i microrganismi e il sole.

Batteri e luce solare, come i vampiri

Il paragone è curioso ma rende bene l’idea. È risaputo che i batteri, un po’ come i vampiri, appassiscono quando vengono esposti alla luce solare. Un’immagine quasi da film horror che spiega in modo semplice perché sistemare il letto di corsa non sia sempre la scelta migliore. E i batteri non sono gli unici a soffrire questo trattamento.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
41 Condivisioni