La fotografia diventa uno strumento per raccontare persone, emozioni e identità con Portrait of Italians, il nuovo progetto nato dalla collaborazione tra realme e l’Accademia di Belle Arti di Roma. La mostra aprirà al pubblico il 18 giugno 2026 negli spazi di Campo Boario e raccoglierà gli scatti realizzati dagli studenti utilizzando gli smartphone della realme 16 Pro Series.
L’iniziativa rappresenta il punto d’incontro tra formazione artistica e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di mostrare come la fotografia mobile possa diventare un mezzo creativo capace di interpretare il presente. L’esposizione resterà visitabile fino al 10 luglio, offrendo al pubblico una selezione di lavori dedicati al volto contemporaneo dell’Italia.
Gli studenti raccontano l’Italia attraverso i ritratti
Il progetto nasce dalla collaborazione tra realme e l’Accademia di Belle Arti di Roma, che ha visto la realme 16 Pro Series protagonista delle attività didattiche dedicate alla fotografia. La mostra non propone una semplice raccolta di immagini legate ai luoghi, ma una narrazione costruita attraverso le persone. I protagonisti degli scatti sono studenti, docenti e persone comuni, fotografati nella loro quotidianità per restituire una visione più personale e autentica dell’identità italiana.
Gli studenti hanno sviluppato i propri lavori seguendo tre percorsi tematici: My Unfiltered Self, Urban Player ed Eyes on the City. Ogni tema rappresenta un modo differente di osservare la realtà, mettendo al centro il rapporto tra individuo, ambiente urbano e percezione personale. Le fotografie selezionate saranno esposte negli spazi della CrossinGallery presso la sede di Campo Boario e saranno successivamente valorizzate anche attraverso i canali digitali di realme e dell’Accademia.
Tecnologia mobile e creatività con realme 16 Pro Series
Tutte le opere presenti nella mostra sono state realizzate con dispositivi della realme 16 Pro Series, utilizzando un approccio fotografico basato sul sistema Multi-focal Portrait con diverse prospettive da 1x, 3.5x e 10x. Gli scatti includono il watermark realme e saranno condivisi online con l’hashtag #realme16ProSeries5G, dando continuità digitale al percorso iniziato negli spazi espositivi romani.
Il progetto mette in evidenza il ruolo dello smartphone come strumento creativo accessibile, capace di accompagnare gli utenti nella produzione di contenuti visivi sempre più curati. La fotografia mobile diventa così un linguaggio attraverso cui sperimentare tecniche, raccontare storie e interpretare la realtà. La giuria del contest collegato alla mostra ha assegnato il Premio Oro a Laura Lambertini, che riceverà un premio in denaro da 800 euro, uno smartphone realme 16 Pro Series e un paio di cuffie realme Air 8 Buds.
Il Premio Argento è stato assegnato a Claudia Caporaso, con un riconoscimento economico da 400 euro, mentre il Premio Bronzo è andato a Valeria Cernetti. Entrambe riceveranno inoltre uno smartphone realme 16 Pro Series e un paio di cuffie realme Air 8 Buds.
L’inaugurazione ufficiale si terrà il 18 giugno alle ore 17:00, mentre alle 16:00 è previsto uno speech introduttivo nella sala conferenze dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Dalle 16:30, inoltre, i visitatori potranno partecipare a un’attività speciale dedicata ai ritratti con stampa immediata delle fotografie realizzate.
