C’è un film di fantascienza firmato Steven Spielberg che ormai sembra finito un po’ nel dimenticatoio, eppure resta un’avventura travolgente che vale ogni minuto. Si tratta di Ready Player One, uscito nel 2018 e oggi disponibile su Netflix. Un titolo che merita attenzione, soprattutto considerando che il regista, con la fantascienza, ci sa fare davvero bene fin dagli inizi della sua carriera.
Basta pensare a dove tutto è cominciato. Spielberg ha esordito con pellicole come Incontri ravvicinati del terzo tipo, del 1977, e poi E.T. l’extraterrestre, del 1982. Da lì in poi non ha mai abbandonato del tutto il genere, continuando a tornarci anche nell’ultimo decennio. La sua ultima fatica, appena arrivata nelle sale, è Disclosure Day. Ma qualche anno prima aveva tirato fuori dal cilindro proprio quel Ready Player One di cui oggi parla pochissima gente.
Una caccia al tesoro dentro un mondo virtuale
La storia è un adattamento del romanzo omonimo di Ernest Cline. Siamo nel 2045, un futuro tutt’altro che roseo, dove l’umanità vive ammassata in campi di roulotte e l’unica via di fuga è un gioco di realtà virtuale chiamato OASIS. Il protagonista è Wade Owen Watts, un ragazzo che, esattamente come tutti gli altri, preferisce di gran lunga passare il tempo dentro il mondo digitale piuttosto che affrontare quello reale.
Le cose si mettono in moto quando muore il creatore di OASIS. Prima di andarsene, lascia un messaggio: dentro il gioco ha nascosto una serie di enigmi, e chi riuscirà a risolverli tutti diventerà il padrone assoluto di OASIS. Wade e i suoi alleati si lanciano così nella sfida, ma devono battere sul tempo la Innovative Online Industries, una società che ha tutt’altro in mente. Il piano dell’azienda è trasformare il gioco in un’enorme vetrina pubblicitaria, e questo cambia parecchio le carte in tavola.
Un cast con volti diventati poi famosissimi
Dal punto di vista degli incassi, Ready Player One ha portato a casa circa 530 milioni di euro, una cifra niente male. Ma c’è un altro motivo per riguardarlo oggi: il cast. Nei panni di Wade c’è Tye Sheridan, che molti ricorderanno come Scott Summers, ovvero Ciclope, nella saga degli X-Men. Accanto a lui Olivia Cooke, diventata poi una stella grazie a La Casa del Dragone, la serie HBO in cui interpreta Alicent Hightower.
A completare il quadro ci sono anche Mark Rylance, Ben Mendelsohn e Simon Pegg, nomi che danno ulteriore spessore a un film già di per sé generoso in fatto di intrattenimento puro. C’è poi una novità interessante per chi è rimasto affezionato a questa storia. Nel 2024 Spielberg ha confermato l’intenzione di realizzare un seguito, basato sul libro Ready Player Two. In quel progetto il regista non siederà dietro la macchina da presa, ma ricoprirà il ruolo di produttore.