In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione
Vent’anni di progresso praticamente spariti nel nulla. È più o meno così che Daniel Lemire, ricercatore di informatica ed esperto di performance software, descrive quello che sta succedendo al mercato delle memorie. Il punto è semplice e allo stesso tempo sorprendente: il prezzo della RAM oggi è tornato a livelli che non si vedevano dal 2007. Per chi segue il settore, si tratta di qualcosa che rompe una tendenza consolidata da decenni.
Storicamente, infatti, il costo della memoria per unità è calato in maniera quasi esponenziale, anno dopo anno. Componenti sempre più capienti a cifre sempre più basse, questa era la regola. Adesso però la curva si è ribaltata. Lemire parla apertamente di una anomalia storica e ammette di non riuscire a ricordare nulla di simile nella sua esperienza. Una frenata così netta, dopo tutti questi anni di discesa costante, ha davvero pochi precedenti.
Dietro l’aumento c’è l’intelligenza artificiale
La causa principale la conosciamo un po’ tutti ormai. È l’intelligenza artificiale a tirare i prezzi verso l’alto. I grandi sistemi AI hanno una fame di memoria impressionante e la domanda sta crescendo molto più in fretta rispetto a quanto le fabbriche riescano a produrre. Il risultato è un mercato tirato, con una richiesta che supera abbondantemente l’offerta disponibile.
A mettere nero su bianco la dimensione del problema è stato Elon Musk, durante una recente chiamata agli utili di SpaceX. Due numeri bastano a rendere l’idea: la produzione di memoria aumenta di circa il 20 per cento all’anno, mentre la domanda potrebbe salire del 200 per cento, forse anche di più. Con uno squilibrio del genere si capisce perché non basti semplicemente accendere qualche impianto in più per rimettere le cose a posto. Costruire nuova capacità produttiva richiede tempo, investimenti enormi e infrastrutture che non nascono dall’oggi al domani.
Secondo Lemire le vie d’uscita sono sostanzialmente due, ed entrambe complicate. La prima è ripensare da zero i sistemi di intelligenza artificiale, in modo che consumino molta meno memoria per funzionare. La seconda è trovare il modo di produrre molta più RAM e di farlo molto più rapidamente. Nessuna delle due sembra a portata di mano nel breve periodo, e questo spiega perché la tensione sui prezzi resti così alta.
Nel frattempo, chi cerca un buon compromesso senza spendere una fortuna può guardare al medio gamma. Nothing Phone (3a) è disponibile al miglior prezzo su Aliexpress.com a 279 euro, una soluzione pensata per accontentare un po’ tutte le esigenze senza rinunce eccessive.










