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Premier europei chiedono maggiore flessibilità all’UE
Il documento richiama anche l’attenzione sulle normative dei veicoli pesanti. Suggerendo di rivedere il regolamento 2019/1242. L’obiettivo è offrire strumenti concreti ai produttori per ridurre le emissioni senza rischiare sanzioni. Garantendo, allo stesso tempo, la continuità produttiva. La questione dei mezzi pesanti e commerciali si inserisce in un più ampio dibattito sulla necessità di un equilibrio tra sostenibilità ambientale e tutela dell’industria.
Secondo quanto dichiarato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, le modifiche normative dovrebbero riflettere sia le indicazioni espresse dal cancelliere tedesco sia le richieste dei Paesi firmatari della recente lettera. Urso ha evidenziato l’importanza di approcci mirati, capaci di coniugare riduzione delle emissioni e sviluppo tecnologico. Il tutto senza penalizzare i mercati nazionali.
L’attenzione resta alta in vista della pubblicazione del pacchetto UE, che potrebbe ridefinire il mercato europeo della mobilità. Il futuro della transizione energetica nelle auto e nei veicoli commerciali dipenderà dalla capacità di Bruxelles di conciliare innovazione tecnologica, tutela ambientale e sostenibilità industriale. Non resta che attendere i prossimi sviluppi.
Fonte: TecnoAndroid








