Pragmata torna sotto i riflettori grazie a un nuovo aggiornamento che Capcom ha distribuito su tutte le piattaforme, regalando ai giocatori un costume extra per il protagonista Hugh. Una piccola aggiunta, certo, ma di quelle che fanno piacere a chi ha già passato ore nei panni del personaggio e cerca un motivo in più per tornare a esplorare l’avventura. Il costume in questione si chiama Scribble Suit, ed è una tuta spaziale ricoperta di disegni e scarabocchi colorati, fatti a mano da Diana. Chi ha provato la Sketchbook Demo uscita prima del lancio l’avrà già notato, perché l’outfit compariva proprio lì. Nel gioco completo, però, mancava all’appello. Adesso è disponibile per tutti, senza condizioni particolari.
Cosa cambia con il nuovo aggiornamento
Oltre alla nuova tuta, l’update mette mano ad alcuni errori di testo e ritocca leggermente la difficoltà della prova 30 del simulatore Stand or Die. Niente di stravolgente, insomma. Al di fuori di queste modifiche, non sono stati introdotti altri cambiamenti degni di nota, e chi si aspettava chissà quale revisione resterà probabilmente con un po’ di amaro in bocca. Resta comunque un intervento utile, soprattutto per chi stava sbattendo la testa contro quella specifica prova.
C’è poi una seconda novità che riguarda più il versante musicale che quello del gameplay vero e proprio. Sul canale YouTube ufficiale di Pragmata è arrivato il video musicale Memories Are You, montato con sequenze prese direttamente dal gioco. Il brano porta la firma di Yasuma Kitagawa del Capcom Sound Team ed è interpretato da YU‑KA. Un avvertimento per chi non ha ancora finito l’avventura, però, la visione è sconsigliata, perché potrebbero esserci spoiler abbastanza pesanti.
Un debutto che ha superato le aspettative
Uscito ad aprile, Pragmata ha messo d’accordo critica e pubblico in modo piuttosto netto, arrivando a superare i due milioni di copie vendute già nel primo mese. Un numero che pesa, e che ha spinto Capcom a guardare con occhi diversi al ruolo delle nuove proprietà intellettuali dentro la propria strategia.
L’azienda giapponese, di fronte a questi risultati, ha iniziato a considerare Pragmata come un possibile franchise di lungo respiro, da affiancare a pesi massimi come Resident Evil e Monster Hunter. Non capita spesso che una nuova IP riesca a ritagliarsi un posto del genere, e i numeri sembrano dare ragione a chi, in casa Capcom, ci aveva creduto fin dall’inizio. Da qui in avanti la strada per il titolo appare tutt’altro che chiusa.