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Porsche PCM: infotainment 5 volte più potente su 911 e Cayenne

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Su una Porsche la potenza non abita soltanto sotto il cofano e a volte basta un processore più veloce nascosto dietro lo schermo per cambiare l’esperienza di guida. Il nuovo infotainment Porsche arriva ora su 911, Taycan, Panamera e Cayenne con una nuova generazione del Porsche Communication Management, che porta con sé più potenza di calcolo, un’interfaccia ridisegnata e l’intelligenza artificiale a bordo.

Il cuore del sistema è una nuova architettura dei chip che secondo la casa di Stoccarda offre fino a cinque volte la capacità di elaborazione rispetto alla versione precedente. Questo salto dovrebbe ridurre i tempi di avvio e di caricamento e rendere l’utilizzo quotidiano decisamente più fluido. Anche le diverse app dovrebbero lavorare meglio in parallelo ed essere pronte più in fretta quando si passa dall’una all’altra.

Va detto però che la tecnologia non è del tutto inedita. Su Taycan erano già comparsi la maggiore potenza di calcolo e l’assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale, e ora lo stesso pacchetto si estende ad altri modelli della gamma. Il software e alcune funzioni selezionate potranno inoltre crescere nel tempo grazie agli aggiornamenti over the air.

Porsche Digital Interaction e un modello 3D da far ruotare

Insieme al nuovo PCM debutta anche Porsche Digital Interaction, un’interfaccia già vista su Cayenne Electric. In futuro questo concetto verrà adottato anche su 911, Taycan e Panamera oltre che sulle versioni di Cayenne con motore termico e ibrido.

Al centro della schermata c’è un modello 3D della propria vettura che si può ruotare liberamente, ovviamente nello stesso colore della carrozzeria. Proprio attraverso questa rappresentazione si accede in modo diretto ad alcune funzioni e impostazioni dell’auto. A completare il quadro ci sono cinque design differenti e widget configurabili. Anche la navigazione fa un passo avanti. Navigation Plus propone ora mappe tridimensionali, dati cartografici online e informazioni sul traffico in tempo reale. Sui modelli elettrici entra in gioco il Porsche Charging Planner, che pianifica le soste per la ricarica e tiene conto anche del precondizionamento della batteria.

Voice Pilot, Apple Music e Dolby Atmos

L’assistente vocale diventa più sveglio. Il Voice Pilot si appoggia a un Large Language Model, simile a quelli che animano i moderni chatbot, e questo dovrebbe permettere all’auto di capire il linguaggio naturale, gestire richieste più articolate e perfino porre domande di chiarimento. Con la voce si possono controllare navigazione, contenuti multimediali, app e varie funzioni del veicolo. Al posto dei soliti comandi rigidi da imparare a memoria dovrebbe bastare una conversazione normale, almeno sulla carta, perché la reale capacità di ascolto di questo copilota digitale andrà verificata con una prova su strada.

Novità anche sul fronte dell’intrattenimento. Tramite il centro app è possibile scaricare e aggiornare direttamente in auto applicazioni dedicate a musica, video, navigazione, parcheggio e ricarica, così da avvicinare i servizi Porsche, le funzioni dello smartphone e le app di terze parti.

Arriva poi l’integrazione diretta di Apple Music che, abbinata a un impianto audio Bose o Burmester adeguato, supporta anche il Dolby Atmos. Servono però un abbonamento al servizio e la dotazione corretta, e l’offerta è limitata ad alcuni mercati. Anche con Apple CarPlay le app compatibili possono sfruttare il Dolby Atmos, mentre il quadro strumenti mostra le mappe e in determinati Paesi è disponibile la pianificazione del percorso elettrico con il precondizionamento della batteria. L’ampiezza delle funzioni dipende comunque spesso da modello, mercato ed equipaggiamento.

Cosa cambia per le Porsche già consegnate

Qui emerge il rovescio della medaglia. Porsche introduce il nuovo sistema in modo graduale sulle vetture di nuova produzione e non ha ancora comunicato date precise di avvio per i singoli modelli. Al momento non è stato annunciato nemmeno un retrofit per le auto già consegnate. Il nuovo PCM non va confuso con il sistema di aggiornamento PCCM Plus pensato per le 911, Boxster e Cayman più datate. Chi ha in programma di ordinare a breve una nuova Porsche e tiene davvero ad avere la tecnologia più recente farebbe bene a chiedere prima informazioni al concessionario.

Fonte: TecnoAndroid

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