La PlayStation portatile torna al centro dei discorsi, e stavolta a riaccendere la curiosità è direttamente Hideaki Nishino, presidente di Sony Interactive Entertainment. Le sue dichiarazioni lasciano intendere che l’azienda giapponese vuole spingere gli utenti a giocare anche lontano dal divano di casa, e il riferimento al tanto vociferato dispositivo handheld appare piuttosto evidente. Non un’idea buttata lì, ma qualcosa che sembra inserirsi in una visione più ampia.
Cambiano le abitudini, cambia il modo di giocare
Il ragionamento di Nishino parte da un punto semplice. Le persone vivono in modo diverso rispetto a qualche anno fa, e di conseguenza cambia anche il rapporto con i videogiochi. “È naturale che gli stili di vita delle persone cambino e, in questo contesto, credo che cambieranno anche il significato dei videogiochi come forma di intrattenimento e il tempo che le persone dedicano al gioco”, ha spiegato il dirigente. Il punto, secondo lui, è capire come rispondere a queste nuove esigenze.
C’è poi un’ammissione interessante. PlayStation resta legata a un’immagine ben precisa, quella del gioco davanti al televisore in salotto. Eppure l’azienda guarda oltre. “Prevediamo di proporre monitor e altoparlanti che permettano di giocare comodamente anche in altri ambienti”, ha detto Nishino, aggiungendo che PlayStation Portal è nata proprio dentro questo tipo di percorso. Un primo passo, insomma, più che un punto d’arrivo.
Nelle parole del presidente di SIE c’è anche una conferma sulla direzione strategica. I live service continueranno a rappresentare un pilastro per l’azienda, segno che la diversificazione non riguarda solo l’hardware ma anche il modo di concepire le esperienze offerte ai giocatori. “Vogliamo continuare a riflettere e a metterci alla prova per offrire esperienze di gioco adatte a stili di vita sempre più diversificati”, ha concluso.
Un annuncio che però non è dietro l’angolo
Prima di farsi prendere troppo dall’entusiasmo, conviene fare i conti con le tempistiche. Le ultime indiscrezioni parlano di un periodo di uscita condiviso per PS6, Xbox Helix e la stessa PlayStation portatile, con il mirino puntato sull’autunno del 2027. Tradotto, siamo ancora lontani da un annuncio ufficiale e da una presentazione vera e propria del nuovo handheld targato Sony.
Quello che fanno le dichiarazioni di Nishino, semmai, è gettare le fondamenta del discorso. Cominciare a far ragionare su un possibile ritorno della casa giapponese al gaming portatile, dopo l’esperimento rappresentato da PlayStation Portal, e sulle potenzialità che una strategia del genere potrebbe avere nel lungo periodo. I segnali ci sono, le intenzioni pure, anche se per i dettagli concreti bisognerà avere pazienza ancora a lungo.