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Una PlayStation 5 Pro usata potrebbe presto costare molto più di una nuova, almeno negli Stati Uniti. Nelle ultime ore è trapelato un presunto documento interno di GameStop secondo cui la dirigenza avrebbe deciso di rivendere la console di seconda mano a 1.399 e EUR 1.338, cioè circa 1.200 e 1.290 euro, a seconda della versione. Per capire quanto siano alte queste cifre basta ricordare che PS5 Pro era stata lanciata a partire da 699 o EUR 713, quindi grossomodo 600 e 690 euro, rispettivamente senza e con lettore Blu Ray. La comunicazione non è stata ancora confermata come autentica e la catena americana non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche, ma la notizia ha già fatto discutere parecchio.
Il paradosso dell’usato che vale quanto il nuovo
C’è poi un altro aspetto curioso della vicenda. Lo stesso rivenditore sarebbe disposto ad acquistare le PS5 Pro usate per somme che arrivano fino a EUR 759, circa 730 euro. Praticamente chi ha comprato la console nuova nei primi mesi dopo il debutto può rivenderla oggi senza rimetterci quasi nulla, recuperando più o meno quanto speso all’epoca. Una situazione piuttosto insolita nel mondo dei videogiochi, dove di solito l’hardware perde valore con il passare del tempo e non lo mantiene intatto.
Va detto che in Italia GameStop non opera più, quindi un confronto diretto tra il mercato statunitense e quello nostrano non è possibile. Il caso però è un sintomo abbastanza grave di una serie di difficoltà che stanno colpendo il settore a livello globale, e che nella stragrande maggioranza dei casi hanno una radice comune. Si tratta della corsa all’intelligenza artificiale, che sta mettendo sotto pressione l’intera filiera dell’elettronica e sta cambiando gli equilibri di un mercato già fragile da tempo.
Disponibilità scarsa e listini in salita
Il nodo principale resta la disponibilità. La console di fascia alta di Sony è difficile da trovare in numerosi mercati e le poche unità in circolazione finiscono inevitabilmente per essere proposte a cifre superiori ai listini ufficiali. A complicare ulteriormente il quadro c’è il fatto che la stessa casa giapponese, negli scorsi mesi, ha già ritoccato verso l’alto il prezzo della macchina. Negli Stati Uniti l’edizione digital è infatti passata a EUR 802, vale a dire circa 770 euro, una cifra che da sola basta a far capire quanto sia cambiato lo scenario rispetto al lancio.
Quando l’offerta è così ridotta e la domanda rimane alta, il risultato è quasi scontato. I prezzi salgono, sia sul nuovo sia sull’usato, e chi possiede già una console si ritrova in mano un oggetto che conserva tutto il suo valore. La dinamica che spinge GameStop a ipotizzare listini simili per PlayStation 5 Pro, insomma, non nasce dal nulla ma dalla semplice scarsità di prodotto sugli scaffali.
Lo stesso meccanismo si vede chiaramente anche nel mondo delle schede video. Una NVIDIA GeForce RTX 5090, che al debutto costava già la cifra folle di circa 2.300 euro, oggi non si trova a meno di 6.000 euro. Un rincaro enorme che ha la stessa origine di quello che sta interessando PS5 Pro, ovvero un’offerta troppo limitata rispetto alle richieste e una filiera dell’elettronica sempre più assorbita dalle esigenze dell’intelligenza artificiale.
Fonte: TecnoAndroid








