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Google: ecco cosa sappiamo sul nuovo Pixel 10 Pro Fold
Il display esterno, che ora misura 6,4 pollici, guadagna qualche decimo di pollice. Ciò grazie alla riduzione delle cornici e alla rivisitazione della cerniera. Tale leggero ingrandimento si accompagna a una luminosità di picco che tocca i 3.000 nit, garantendo una leggibilità eccellente anche sotto il sole diretto. Il centro del dispositivo è rappresentato dal nuovo chip Tensor G5 a 3 nanometri, più efficiente e potente. Accompagnato da 16 GB di RAM e da una varietà di memorie interne che include per la prima volta l’opzione da 1 TB.
E non è tutto. La batteria da 5.015 mAh non solo è più capiente rispetto a quella del predecessore, ma supera anche quella del rivale Galaxy Z Fold 7. Ciò mantenendo comunque dimensioni compatte. La ricarica avviene a 23 W via cavo e a 15 W in modalità wireless con lo standard Qi2. Le fotocamere, invece, restano sostanzialmente invariate. Il sensore principale da 48 MP si affianca a un grandangolare da 10,5 MP e a un teleobiettivo 5x da 10,8 MP. Mentre le due fotocamere frontali sono da 10 MP.
Ma il vero salto di qualità si ha con la certificazione IP68, una prima assoluta per un pieghevole Google. Ciò significa che il Pixel 10 Pro Fold è protetto da polvere e può resistere all’acqua fino a una profondità di 1,5 metri per mezz’ora. Un progresso importante rispetto alle certificazioni IP48 di altri dispositivi concorrenti.








