La cosa più affascinante di questa storia è che una vera e propria pioggia d’oro cadde sull’Australia circa 100 milioni di anni fa, e non si tratta di una leggenda o di un modo di dire. A scatenare quel fenomeno fu l’impatto di un meteorite, le cui tracce sono ancora oggi conservate in un cratere non lontano da Kalgoorlie, una zona che peraltro vanta una lunga storia legata proprio all’oro.
Cosa racconta lo studio
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Meteoritics & Planetary Science, e ricostruisce un evento che, a guardarlo da lontano, sembra quasi uscito da un racconto di fantascienza. Cento milioni di anni fa l’Australia venne colpita da un meteorite di dimensioni piccole o medie. Niente di paragonabile ai grandi corpi celesti che hanno segnato la storia geologica del pianeta, eppure quel sasso spaziale portava con sé qualcosa di davvero particolare.
Il suo contenuto, infatti, era straordinario. E quando colpì il suolo, il calore e l’energia liberati dall’impatto trasformarono quel momento in uno spettacolo senza precedenti, capace di lasciare un segno che gli scienziati hanno potuto leggere ancora oggi, milioni di anni più tardi.
Il cratere vicino a Kalgoorlie
Le prove di tutto questo si trovano in un cratere situato nelle vicinanze di Kalgoorlie, località australiana già nota per la sua ricchezza mineraria. Proprio lì, infatti, gli studiosi hanno individuato le tracce che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’evento e di confermare l’origine extraterrestre di quella curiosa pioggia di metallo prezioso.
Un impatto del genere, per quanto contenuto rispetto ad altri ben più catastrofici, ha lasciato comunque un’eredità geologica che ancora affascina chi studia la storia del nostro pianeta. E il fatto che tutto questo sia avvenuto in una delle aree più famose al mondo per l’estrazione dell’oro aggiunge un dettaglio quasi poetico a una vicenda già di per sé sorprendente.