La maxi espansione Return of the Ancients per Path of Exile 2 ha finalmente una data: il 29 maggio arriverà quello che si preannuncia come uno degli aggiornamenti più corposi nella storia del gioco. Il trailer di presentazione è stato svelato e mostra parecchio di quello che ci aspetta, tra nuove aree, boss inediti e un arco narrativo che promette di rimescolare le carte in tavola. Ma non è solo questione di contenuti freschi. Return of the Ancients porta con sé anche l’aggiornamento 0.5.0, un passaggio tutt’altro che secondario nel cammino di Path of Exile 2 verso la tanto attesa versione 1.0. Chi segue lo sviluppo del titolo sa bene quanto ogni update conti in questa fase, e questo sembra essere uno di quelli destinati a lasciare il segno.
Una civiltà dimenticata al centro di tutto
Il cuore pulsante di Return of the Ancients ruota attorno alla Primeval Civilization, un’antica civiltà avvolta da segreti e poteri oscuri che spalanca le porte a un intero nuovo mondo da esplorare. È il tipo di aggiunta che non si limita a riempire qualche ora di gioco, ma ridefinisce il contesto narrativo dell’intera esperienza. E poi ci sono le novità legate all’endgame, che francamente sembrano pensate per chi in Path of Exile 2 ci passa davvero tanto tempo. La nuova quest “The Origins of Divinity” si affianca a ben trenta aree esplorabili pensate per i giocatori di alto livello. A questo si aggiungono il nuovo boss Arbiter e la quest Rite of the Nameless, elementi che dovrebbero dare parecchio filo da torcere anche ai veterani più navigati.
Non finisce qui, perché anche il Rituale riceve una serie di modifiche significative. Tra queste spicca un nuovo boss e la quest “Waking the Dreamer”, insieme a tutta una serie di rielaborazioni e contenuti aggiuntivi sparsi in diversi settori del gioco. La quantità di materiale nuovo è davvero notevole, ed è chiaro che il team di sviluppo non sta risparmiando le energie.
Verso la versione 1.0, il percorso continua
Dopo l’update 0.4.0, Path of Exile 2 si appresta quindi a compiere un altro passo sostanziale nella sua evoluzione. Return of the Ancients non è un semplice aggiornamento di routine: è un tassello importante in un percorso che, secondo i piani del team di sviluppo, dovrebbe portare il gioco alla sua forma completa entro la fine di quest’anno. Il ritmo con cui stanno arrivando questi aggiornamenti lascia intendere che la tabella di marcia viene rispettata. Path of Exile 2 continua ad arricchirsi a ogni passaggio, e il 29 maggio rappresenta la prossima tappa concreta di questo viaggio verso la versione 1.0.