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Paapa Essiedu risponde a chi critica il suo Piton in Harry Potter

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Paapa Essiedu, l’attore scelto per vestire i panni di Severus Piton nella nuova serie Harry Potter di HBO Max, ha deciso per la prima volta di rispondere alle critiche di chi non gli perdona di aver accettato quel ruolo. Il motivo della polemica è noto da tempo. L’interprete si è schierato apertamente a favore dei diritti delle persone trans, mentre J.K. Rowling, autrice della saga e produttrice dello show, porta avanti da anni una campagna molto attiva proprio contro quei diritti.

La scrittrice resta una delle voci più presenti sui social quando si tratta di questo argomento. Di recente ha festeggiato la sentenza della Corte Suprema del Regno Unito secondo cui, ai fini della legislazione sull’uguaglianza, il termine “donna” si riferisce al sesso biologico. Una presa di posizione che ha alimentato reazioni forti anche nel mondo dello spettacolo. Già nell’aprile del 2025 più di 400 professionisti britannici del cinema e della televisione avevano firmato una lettera per chiedere misure concrete a tutela delle persone trans. Tra quelle firme compariva anche il nome di Essiedu, ed è per questo che una parte dei fan continua a contestare la sua presenza nel cast.

Le parole di Paapa Essiedu sul ruolo di Piton

L’attore ha affrontato la questione in un’intervista concessa a Time, scegliendo toni pacati e senza alzare la voce. Ecco le sue parole: “Nel mio caso ho conosciuto questa storia attraverso i libri. Quindi la gente ha molte opinioni al riguardo. Ovviamente ognuno ha diritto alla propria opinione su qualsiasi tema. Mi concentro sul lavoro che ho tra le mani, che consiste nel dare la massima umanità, profondità, dimensioni, sfumature e complessità possibili a un personaggio che già di per sé ne possiede moltissime. Questo è il mio lavoro, ed è un privilegio e un onore farlo, e spero di poter continuare a farlo per molto tempo”.

Insomma l’interprete di Piton non rinnega nulla ma sposta l’attenzione sul mestiere, su quel professore ambiguo e tormentato che ha segnato l’immaginario di intere generazioni di lettori. Quando il suo sostegno alla comunità trans era diventato di dominio pubblico, in molti avevano ipotizzato un possibile licenziamento deciso dalla stessa Rowling. L’autrice era intervenuta sui social per chiarire di non avere “il potere di licenziare un attore della serie” e di non volerlo esercitare nemmeno se lo avesse avuto.

Un cast che prende le distanze dalla scrittrice

Essiedu non è l’unico membro della compagnia ad aver espresso disaccordo con le idee della creatrice di Hogwarts. Anche i colleghi John Lithgow e Bel Powley hanno manifestato pubblicamente le loro divergenze rispetto alle posizioni della scrittrice sulle persone trans. Un fronte di dissenso interno che rende ancora più delicato il clima attorno a uno dei progetti televisivi più attesi della stagione.

Nel frattempo Rowling rimane trincerata su X mentre HBO si prepara al debutto del nuovo adattamento. La scrittrice inoltre non prenderà parte alla docuserie sulla sua vita e sulle sue polemiche attualmente in lavorazione alla BBC. La serie Harry Potter arriverà il prossimo 25 dicembre con un cast principale guidato da Dominic McLaughlin nel ruolo di Harry Potter, affiancato da Alastair Stout nei panni di Ron Weasley e da Arabella Stanton in quelli di Hermione Granger.

Fonte: TecnoAndroid

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