Dopo il colosso sudcoreano Samsung, a quanto pare anche l’azienda tech Oppo ha deciso di esplorare una delle novità più interessanti nel mondo degli smartphone foldable. L’azienda avrebbe infatti nei suoi piani la realizzazione di un nuovo dispositivo dotato di un display triplo pieghevole trifold. Sembra però che l’azienda non abbia ancora deciso le tempistiche del suo debutto. È certo però che l’azienda presenterà ben due nuoci smartphone pieghevoli più classici, ovvero i prossimi Oppo Find N6 e Oppo Find N7.
Oppo Find N6 e Oppo Find N7 in arrivo, ecco cosa aspettarci
Il produttore tech Oppo presenterà i due nuovi smartphone pieghevoli Oppo Find N6 e Oppo Find N7. Partendo dal primo, sappiamo che dovrebbe mantenere un formato in stile “libro”, anche se dovrebbe comunque poter godere di alcuni aggiornamenti di rilievo, in primis sotto la scocca. Ad alimentare il nuovo device dovrebbe infatti esserci il soc top di gamma di Qualcomm , lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, con a supporto tagli di memoria con fino a 16 GB di RAM. Lo smartphone dovrebbe inoltre essere dotato di un ampio display interno con una diagonale da circa 8,12 pollici con una risoluzione elevata pari a 2K e con un refresh rate molto alto. Lo schermo esterno dovrebbe invece avere una diagonale da circa 6,6 pollici. Il comparto fotografico dovrebbe invece includere un sensore principale da 200 MP affiancato da un sensore ultra grandangolare da 50 MP e un sensore teleobiettivo. L’autonomia dovrebbe poi essere affidata ad una batteria da circa 6.000 mAh con supporto alla ricarica rapida e alla ricarica wireless. Il debutto di questo mdoello è previsto tra il mese di febbraio 2026 e marzo 2026.
Successivamente, più o meno in estate, dovrebbe arrivare ufficial il secondo modello, il prossimo Oppo Find N7. Dovrebbe essere una versione migliore, pensata per competere con i rivali foldable di Apple e altri concorrenti più agguerriti. A differenza di Oppo Find N6, questo modello dovrebbe essere caratterizzato da un form factor più largo quando aperto e questo dovrebbe migliorare l’esperienza multimediale e la produttività. Il resto delle sue caratteristiche, invece, dovrebbe essere pressoché simile se non uguale a quello del fratello N6.