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OpenAI: ecco i dettagli delle varie collaborazioni
Con Nvidia, invece, l’azienda fondata da Huang ha scelto di investire direttamente nell’azienda di Altman. Segnando la prima vendita diretta di hardware e infrastrutture dopo anni di fornitura tramite partner terzi come Microsoft Azure e Oracle OCI. L’obiettivo dichiarato è preparare OpenAI a diventare un hyperscaler indipendente, pur riconoscendo che i costi complessivi per gestire data center dedicati all’AI restano imponenti. Ovvero stimati tra 50 e 60 miliardi di dollari per gigawatt.
Il progetto Stargate, realizzato negli Stati Uniti con Oracle e SoftBank, prevede strutture per 10 gigawatt e un investimento complessivo di 500 miliardi di dollari. A cui si aggiunge un contratto cloud da 300 miliardi con Oracle. Gli accordi con Nvidia e AMD coprono ulteriori 16 gigawatt, mentre il piano Stargate UK punta a rafforzare la presenza nel Regno Unito. Secondo stime di Bloomberg, il valore totale delle intese firmate quest’anno si avvicina a 1.000 miliardi di dollari.
Tale strategia evidenzia un cambiamento di paradigma nella costruzione delle infrastrutture tecnologiche. Le alleanze non sono più solo contratti di fornitura, ma strumenti di investimento e partecipazione reciproca. Guardando al futuro, OpenAI sembra pronta a consolidare la propria rete industriale e a definire nuovi standard nel settore.
Fonte: TecnoAndroid








