Chi parte da Milano per il weekend estivo rischia di imbattersi in oltre 130 autovelox sulle principali rotte verso il mare e i laghi. L’analisi di OOONO, brand di tecnologia per la mobilità, mappa i rilevatori presenti sulle tratte più battute dai milanesi in estate, e i numeri sono più alti di quanto ci si aspetti. Solo nel weekend del 19-21 giugno 2026 sono state registrate 2.313 violazioni per eccesso di velocità, e nei soli weekend di giugno 2025 le multe accertate avevano raggiunto quota 12.530.
Il dato non sorprende considerando che il 52% degli automobilisti italiani dichiara di preferire l’auto rispetto ad altri mezzi di trasporto per le vacanze estive, e che il 58% teme gli autovelox come principale preoccupazione quando si mette alla guida.
Le rotte più a rischio verso il mare
La tratta con il maggior numero di rilevatori è la Milano-Bologna sulla A1, con 38 autovelox, in direzione Riviera Romagnola. Proseguendo sulla A14 verso Rimini, se ne aggiungono altri 26, portando il totale sulla direttrice romagnola a 64 rilevatori. Per chi preferisce la Liguria, la tratta Milano-Portovenere via Parma conta 20 autovelox, mentre il percorso Milano-Camogli ne registra 10.
Anche la gita fuori porta verso i laghi nasconde insidie: sulla Milano-Como si contano 7 autovelox in autostrada, ma lungo la circonferenza del Lago di Como il numero sale a ben 36 rilevatori, un dato che trasforma un percorso apparentemente rilassante in uno dei più presidiati della Lombardia.
Rotte internazionali: altri 86 autovelox tra Francia e Croazia
Chi sceglie di spingersi oltre confine non può abbassare la guardia. Per le mete più popolari della Costa Azzurra e della Provenza, raggiungibili in circa 3 ore e 30 minuti con possibilità di arrivare a Nizza e Cannes, si stimano circa 37 autovelox lungo le direttrici principali. Un aspetto critico per le rotte internazionali è la scarsa familiarità con le normative locali: il 61% degli automobilisti dichiara di non sentirsi sicuro sui limiti di velocità quando guida all’estero.
Le rotte verso Croazia e Slovenia, sempre più popolari tra chi cerca mare, natura e borghi storici a poche ore da Milano, presentano 49 autovelox lungo il percorso, con un traffico particolarmente intenso nei fine settimana estivi.
La tecnologia OOONO come alleato per la guida consapevole
L’obiettivo della mappatura, secondo Kenneth Harley, Regional Marketing Manager South Europe di OOONO, non è aiutare a evitare le sanzioni ma promuovere una guida più attenta e responsabile. Con 16 milioni di italiani in viaggio a giugno, pari al 22,3% della popolazione secondo un’analisi di Tecnè per Federalberghi — l’aumento degli spostamenti si riflette direttamente sui controlli stradali. I dispositivi OOONO avvisano in anticipo della presenza di autovelox, incidenti e potenziali pericoli lungo il percorso, con l’obiettivo di rendere ogni spostamento più sereno e consapevole.