Sul sito ufficiale di OnePlus è comparso un banner che, in alcuni mercati europei, invita apertamente i clienti a spostarsi verso i prodotti Oppo. Un segnale che racconta più di tante dichiarazioni ufficiali, perché lascia intendere che il marchio, almeno in certe regioni, abbia ormai poco da offrire. La lenta uscita di scena di OnePlus dai mercati globali va avanti da mesi, ma adesso assume contorni decisamente più espliciti.
Negli ultimi tempi l’azienda ha ridotto le operazioni in diversi paesi senza mai annunciare una chiusura formale. E proprio per questo quello che sta accadendo sul sito tedesco fa un certo effetto.
OnePlus e il banner che spinge verso Oppo
Sullo store tedesco di OnePlus ora campeggia in alto un banner ben visibile che pubblicizza un coupon valido per gli ordini su Oppo. La stessa identica comunicazione è stata trovata anche sugli store di Spagna e Francia, mentre in altri paesi europei non risulta presente. Una scelta selettiva, insomma, che riguarda solo alcuni mercati.
Nel messaggio si legge che i prodotti Oppo garantiscono ai clienti “l’esperienza di cui ti fidi”, con un occhio di riguardo verso i dispositivi che si integrano o sostituiscono direttamente l’hardware OnePlus. Si parla di auricolari, tablet e della serie Oppo Find N9. E ovviamente tutti i link portano dritti al sito di Oppo.
La traduzione del testo non lascia molti dubbi sul tono. Si chiede al cliente se stia cercando nuova tecnologia capace di offrire tutto ciò che si aspetta dai dispositivi OnePlus, per poi spiegare che Oppo ha la velocità e l’esperienza necessarie a mantenere i flussi di lavoro rapidi e senza intoppi. Viene perfino menzionata una selezione di prodotti pensata per garantire piena compatibilità con la tecnologia OnePlus già in possesso degli utenti.
Un addio mascherato in alcuni mercati
Il sottotesto, a dirla tutta, non è per niente velato. Il modo in cui è costruita la comunicazione lascia intendere che OnePlus non abbia nulla di nuovo da proporre, almeno in Germania, e che stia semplicemente accompagnando i suoi clienti verso il catalogo Oppo.
I segnali si vedevano da tempo, certo, ma questa è forse la prova più chiara che in alcuni mercati globali il marchio sia ormai di fatto fuori gioco, nonostante i prodotti esistenti restino ancora acquistabili. Dove OnePlus e Oppo convivono, una mossa del genere ha una sua logica. Discorso diverso per gli Stati Uniti, dove Oppo non viene venduto, pur essendo guardato con un certo interesse.
A rafforzare il quadro ci sono altri episodi recenti. OnePlus è stata rimossa dagli store Best Buy mentre si avvicinava la chiusura negli Stati Uniti, con gli spazi occupati al suo posto da Nothing. Nel frattempo l’azienda ha dichiarato ufficialmente di stare “valutando” il proprio futuro in Europa, una formula che ormai suona quasi come una conferma.