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OnePlus ha cominciato a svelare i primi dettagli della nuova serie OnePlus Ace 7, attesa in Cina per il 29 ottobre, e la novità che salta subito all’occhio riguarda una ventola di raffreddamento attiva inserita direttamente nel corpo del telefono. L’obiettivo è abbassare le temperature fino a 10°C durante le sessioni di gioco più lunghe, così da evitare che lo smartphone diventi una specie di stufa da taschino dopo mezz’ora di partite.
Non si tratta di un dettaglio da poco. La generazione precedente, cioè la serie Ace 6, si affidava soltanto a una camera di vapore per dissipare il calore. Un componente in movimento nascosto sotto la scocca rappresenta quindi una vera prima volta per questa famiglia di dispositivi, che con Ace 7 sembra voler puntare in modo ancora più deciso sul pubblico dei giocatori.
Come funziona il sistema Dual Path Glacier
L’azienda ha battezzato la soluzione Dual Path Glacier Air Cooling System e l’ha abbinata al Wind Chaser Gaming engine. L’idea di fondo ricorda da vicino quella di un impianto desktop rimpicciolito. L’aria non attraversa solamente la classica camera di vapore ma viene incanalata lungo due percorsi separati. Il primo flusso colpisce direttamente il sistema su chip per sostenere i frame rate più elevati, mentre il secondo scorre sotto il pannello posteriore e serve a mantenere il telefono fresco al tatto.
Il vero cuore del meccanismo è una fila di piccole alette a torre, ispirate alle schede grafiche dei computer. Le prese d’aria sono state spostate lontano dai punti in cui di solito si appoggiano le dita quando si gioca in orizzontale, proprio per non ostruire il passaggio dell’aria. Le bocchette di scarico invece spingono l’aria calda verso l’alto anziché soffiarla sui palmi. A gestire il tutto c’è un sensore dedicato che attiva la ventola solo quando ce n’è bisogno, insieme a un sensore della temperatura basato sull’intelligenza artificiale, a una tecnologia brevettata proprietaria e ad alcuni accorgimenti pensati per contenere il rumore e limitare l’ingresso della polvere.
Display a 185Hz, fotocamera da 200MP e due versioni di Snapdragon
Sul fronte delle specifiche, le indiscrezioni circolate in Cina indicano che entrambi i modelli della gamma avranno la ventola integrata e uno schermo da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K e frequenza di aggiornamento a 185Hz, accompagnato da una fotocamera principale da 200MP. Sotto la scocca le strade si dividono. Ace 7 dovrebbe montare lo Snapdragon 8 Elite Gen 5V (SM8850Q), mentre Ace 7 Pro punterebbe sulla versione completa dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 (SM8850), con l’aggiunta di un teleobiettivo periscopico da 50MP. Uno dei teaser ufficiali mostra proprio quest’ultimo processore, segno che almeno uno dei due telefoni lo adotterà di sicuro.
Le voci parlano poi di una batteria da circa 9.000 mAh con ricarica cablata a 120W. Dal canto suo OnePlus assicura che il nuovo impianto termico consente di giocare con grafica e frame rate al massimo in tutti i titoli. In Delta Force a 185 fps, secondo il produttore, i risultati sarebbero addirittura migliori di quelli ottenuti dai dispositivi con Snapdragon 8 Elite Gen 6. Se queste promesse verranno confermate, la ventola potrebbe rivelarsi una soluzione convincente per chi cerca prestazioni elevate senza spendere una fortuna e senza ritrovarsi con le dita arroventate.
Preordini aperti in Cina, futuro globale in salita
I preordini sono già partiti sul negozio online ufficiale di Oppo in Cina, mentre la presentazione completa è fissata per il 29 ottobre. In quell’occasione arriveranno le specifiche definitive insieme a prezzi e disponibilità. Fuori dai confini cinesi il percorso appare decisamente più complicato, visto che OnePlus ha abbandonato mercati importanti come Stati Uniti ed Europa e un debutto globale sembra quindi poco probabile. Alcune indiscrezioni non escludono che i due telefoni possano sbarcare altrove con un nome diverso, ma per il momento l’unico mercato confermato per la serie OnePlus Ace 7 resta quello cinese.
Fonte: TecnoAndroid


