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Calley Means lascia la Casa Bianca, deluso dai ritardi MAHA

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Calley Means ha lasciato giovedì il suo incarico nell’amministrazione Trump, e dietro questa uscita ci sarebbe una frustrazione crescente per i ritardi sulle politiche alimentari care al movimento MAHA, acronimo di Make America Healthy Again. Means era uno degli alleati più stretti del segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., noto per le sue posizioni contrarie ai vaccini, e ha firmato insieme alla sorella il libro che molti sostenitori considerano la vera e propria “bibbia” del movimento.

L’annuncio è arrivato con un messaggio pubblicato sui social nel pomeriggio. “Lascio la Casa Bianca con enorme rispetto per il presidente Trump e per Bobby Kennedy” ha scritto l’ormai ex consigliere senior di Kennedy. “È stato un onore difendere le mamme MAHA all’interno dell’amministrazione e guidare politiche come la riforma delle linee guida alimentari, la riforma sugli psichedelici, l’esclusione delle bibite gassate dal programma SNAP, l’eliminazione dei coloranti alimentari, la riforma GRAS e la revisione completa degli acquisti pubblici di cibo”. Nel post però non compariva alcuna spiegazione sui motivi della scelta.

Calley Means lascia la Casa Bianca: perché il consigliere di Kennedy ha deciso di andarsene

A fare un po’ di luce ci hanno pensato alcune persone vicine a Means, secondo cui il suo ruolo era diventato fonte di frustrazione da tempo. Means avrebbe puntato il dito contro altri membri dell’amministrazione, accusati di lasciare troppo spazio all’industria alimentare e ai gruppi di interesse nelle decisioni politiche. Una di queste fonti lo ha descritto con una sola parola, ovvero “disilluso”.

Il contesto aiuta a capire. La Casa Bianca avrebbe infatti rimandato due delle priorità di Kennedy sul fronte del cibo, cioè la definizione e la regolamentazione degli alimenti ultraprocessati e le nuove regole per le mense scolastiche, che avrebbero imposto pasti con più proteine e meno zuccheri. Durante alcune riunioni recenti Means avrebbe alzato la voce mostrando in modo evidente il proprio malcontento per l’assenza di progressi. Dall’altra parte del tavolo, diversi colleghi lamentavano invece la sua scarsa disponibilità a scendere a compromessi politici.

Il movimento MAHA tra critiche interne e sponsor ingombranti

Le dimissioni arrivano in un momento delicato, con una parte sempre più ampia del movimento MAHA che critica Kennedy per non essere riuscito a portare a casa le promesse principali. A questo si aggiunge il malumore per l’apparente apertura del segretario verso gli interessi aziendali. Il summit MAHA organizzato il mese scorso è stato duramente contestato proprio per la lunga lista di sponsor aziendali, tra cui Walmart, UnitedHealth, Anthropic, OpenAI e Grail. I pacchetti di sponsorizzazione sarebbero stati venduti fino a circa 260.000 euro. Sul palco Kennedy ha anche partecipato a una conversazione informale con il vicepresidente JD Vance, durante la quale ha elogiato le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Molti membri e leader del movimento si sono sentiti traditi da questa presenza delle grandi aziende, giudicata in totale contrasto con l’anima dal basso dell’iniziativa.

Means, del resto, è stato tra i primi volti di questa mobilitazione popolare. Insieme alla sorella Casey Means ha scritto Good Energy: The Surprising Connection Between Metabolism and Limitless Health, il saggio diventato appunto la “bibbia MAHA”. Il volume propone un miscuglio di consigli su alimentazione e stile di vita, tra cui evitare i cibi processati, gli oli di semi, i profumi, vari prodotti per la pulizia della casa, il fluoro, l’acqua non filtrata, le banane quando vengono mangiate da sole, la carta degli scontrini e la pillola anticoncezionale. Uno dei capitoli si intitola “Fidati di te stesso, non del tuo medico”.

Anche Casey Means era finita al centro dell’attenzione politica. Trump l’aveva candidata alla carica di surgeon general, la massima autorità sanitaria pubblica degli Stati Uniti, ma la nomina è stata poi abbandonata tra i dubbi sulle sue qualifiche mediche, sulle sue posizioni riguardo ai vaccini e sulla promozione di affermazioni sul benessere prive di prove scientifiche.

Fonte: TecnoAndroid

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