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One UI 9 sbarca su tanti midrange Samsung, anche se…

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Il rilascio di One UI 9, la nuova interfaccia di Samsung costruita su Android 17, sta procedendo a ritmo sostenuto e nelle ultime ore ha raggiunto un nuovo gruppo di dispositivi. Tra i nomi più interessanti ci sono Galaxy A57 e Galaxy A37, due modelli che dimostrano come l’aggiornamento non sia più un privilegio riservato ai telefoni più costosi. Sul fronte opposto però arrivano alcune segnalazioni poco rassicuranti legate all’autonomia di certi top di gamma.

Non si parla quindi soltanto dei soliti flagship da migliaia di euro. Samsung sta spingendo il nuovo software su una porzione molto ampia del proprio catalogo, compresa la serie Galaxy A, ovvero la famiglia di smartphone che finisce nelle tasche della maggior parte delle persone. Chi possiede un Galaxy e si domanda se sia arrivato il proprio turno può stare abbastanza tranquillo perché con buona probabilità la risposta è sì, oppure manca davvero poco.

Galaxy A57 e Galaxy A37 tra i primi della fascia media

Tra i dispositivi che hanno ricevuto One UI 9 di recente spiccano soprattutto quelli della gamma A. Galaxy A57 e Galaxy A37 sono tra gli ultimi ad aver accolto il pacchetto basato su Android 17 e la cosa non è affatto scontata. Capita spesso infatti che i telefoni di fascia media ricevano le novità software con mesi di ritardo rispetto ai modelli di punta, mentre stavolta il distacco sembra essersi ridotto parecchio.

C’è però un dettaglio da tenere a mente. Alcuni dispositivi hanno ottenuto il nuovo firmware solo in determinati paesi e la distribuzione non è ancora globale. Il rollout è tuttora in corso, per cui se un Galaxy non mostra ancora l’aggiornamento disponibile potrebbe trattarsi semplicemente di attendere qualche giorno o qualche settimana. Samsung ha già confermato che altri modelli seguiranno a breve, tra cui Galaxy A25, che al momento non compare nell’elenco ma è atteso a stretto giro.

Il quadro generale racconta di un’azienda che vuole portare la nuova versione della sua interfaccia sul maggior numero possibile di smartphone senza far aspettare troppo chi ha scelto un modello più accessibile. Un approccio che coinvolge sia i telefoni appena usciti sia quelli con qualche anno alle spalle, con tempistiche che variano da mercato a mercato.

Occhio alla batteria su Galaxy S24 e Galaxy S25

Accanto alle buone notizie c’è un aspetto che merita attenzione. One UI 9 starebbe creando qualche grattacapo alle batterie di Galaxy S24 e Galaxy S25, con diversi utenti che segnalano un consumo anomalo dopo l’installazione. Il problema non riguarda tutti, è bene precisarlo, ma vale la pena conoscerlo prima di procedere con l’aggiornamento e soprattutto tenere d’occhio l’autonomia nei giorni immediatamente successivi.

Per chi utilizza uno di questi due modelli il consiglio più sensato è osservare con attenzione la durata della carica dopo il passaggio alla nuova versione. In questo modo diventa più semplice capire se il proprio dispositivo rientra tra quelli colpiti oppure se tutto funziona come prima.

Nel frattempo Samsung guarda già oltre. Tra le indiscrezioni circola l’ipotesi di Galaxy OS come possibile nuovo nome per One UI 10, la versione successiva dell’interfaccia, che dovrebbe portare con sé un’integrazione ancora più profonda dell’intelligenza artificiale.

Fonte: TecnoAndroid

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