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Il primo dispositivo AI di Nothing arriverà a dicembre e avrà una caratteristica precisa: niente schermo. Lo ha annunciato il CEO Carl Pei con un post pubblicato su X, confermando così che il progetto avviato ormai da tempo sta per diventare un prodotto vero e proprio. Sul resto, però, le informazioni sono ancora poche e studiate con attenzione.
L’annuncio arriva a poco più di un anno di distanza da quando Pei aveva parlato apertamente dei piani dell’azienda per una nuova famiglia di dispositivi definiti AI native, cioè pensati fin dall’inizio attorno all’intelligenza artificiale, accompagnati da un vero e proprio sistema operativo dedicato. Allora si trattava di una visione, oggi c’è una finestra di lancio concreta. Il marchio londinese ha quindi scelto di stringere i tempi e mostrare le carte, almeno in parte, con circa un mese di anticipo rispetto al debutto.
Le parole di Carl Pei sul nuovo prodotto
Il messaggio condiviso dal fondatore di Nothing è breve ma piuttosto denso. Secondo Pei il primo prodotto AI native dell’azienda verrà spedito il mese prossimo e viene descritto come uno strumento, però costruito con la personalità e la cura che negli anni sono diventate il tratto distintivo dei prodotti del marchio. Subito dopo arrivano le due frasi che hanno attirato maggiormente l’attenzione: il dispositivo non ha nessun nuovo schermo e, sempre a detta del CEO, non sarebbe potuto essere una semplice app.
Sono due precisazioni tutt’altro che banali. La prima chiarisce che il nuovo gadget senza schermo non punta sull’interazione visiva tradizionale a cui smartphone e tablet hanno abituato tutti. La formula scelta, “nessun nuovo schermo”, lascia comunque spazio a diverse interpretazioni, visto che Pei non ha spiegato in che modo l’utente dovrebbe interagire con l’oggetto. La seconda affermazione serve invece a rispondere in anticipo a una domanda che accompagna spesso questo genere di prodotti, ovvero se valga davvero la pena acquistare un dispositivo separato quando molte funzioni di intelligenza artificiale sono già disponibili sul telefono. Per Nothing la risposta è evidentemente no, almeno in questo caso: quello che il dispositivo fa, secondo l’azienda, non poteva essere replicato da un’applicazione.
Un’immagine che rivela poco
Insieme al testo, Carl Pei ha pubblicato anche un’immagine che però non aiuta molto a capire di cosa si tratti. In alto a sinistra compare la scritta “NOTHING®”, mentre al di sotto si intravede una sagoma nera dagli angoli arrotondati, volutamente ambigua. Nessun dettaglio su dimensioni, materiali, funzioni o prezzo. Il classico teaser costruito per alimentare la curiosità senza svelare nulla di sostanziale.
È una strategia che il marchio conosce bene e che ha già utilizzato in passato per i suoi lanci, puntando molto sull’attesa e sull’estetica prima ancora che sulle specifiche tecniche. Anche questa volta il copione sembra lo stesso. Di certo, per ora, ci sono soltanto alcuni punti fermi: il dispositivo AI di Nothing è il primo della nuova linea annunciata oltre un anno fa, non avrà un nuovo display, viene presentato come uno strumento con una forte identità di design e il suo arrivo è fissato per dicembre.
Sul nome commerciale, sulle modalità di utilizzo e sul legame con il sistema operativo basato sull’intelligenza artificiale di cui Pei aveva parlato in precedenza, l’azienda per il momento non ha diffuso altre informazioni.
Fonte: TecnoAndroid


