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Pubblicare musica AI su SoundCloud diventa molto più semplice grazie all’accordo appena stretto tra la nota piattaforma di streaming ed ElevenLabs, l’azienda che negli ultimi tempi ha deciso di puntare con decisione sulla composizione automatica. Per chi realizza brani con l’intelligenza artificiale si tratta di una novità tutt’altro che marginale, perché fino a oggi condividere questi lavori e farli arrivare a un pubblico ampio non era affatto scontato.
Il problema è ben noto a molti creatori. Chi produce musica AI non se l’è mai passata troppo bene, soprattutto quando si trattava di far circolare le proprie tracce senza rischiare grane legali con le piattaforme più tradizionali. Parecchi utenti hanno finito per tenere le loro creazioni nel cassetto oppure per accontentarsi di canali secondari dove il riscontro era limitato. Adesso lo scenario cambia e quelle canzoni possono finalmente raggiungere ascoltatori in carne e ossa.
Da ElevenMusic a SoundCloud senza passaggi intermedi
Il cuore dell’intesa riguarda gli utenti di ElevenMusic, il servizio con cui ElevenLabs consente di creare canzoni sfruttando gli algoritmi generativi. Grazie alla nuova collaborazione i brani realizzati potranno essere caricati direttamente su SoundCloud, senza alcun passaggio intermedio. Una volta terminata la traccia basta procedere con la pubblicazione restando all’interno dell’ecosistema di ElevenLabs, senza dover uscire dall’app o saltare da un servizio all’altro.
Detta così potrebbe sembrare una semplice comodità, ma per chi lavora quotidianamente con questi strumenti significa accorciare parecchio la distanza tra il momento creativo e quello della diffusione. Il percorso diventa lineare e la piattaforma di streaming si trasforma in una vetrina immediata per i contenuti nati con l’intelligenza artificiale, che fino a ieri faticavano a trovare uno spazio stabile.
Non è nemmeno la prima volta che SoundCloud si apre a iniziative di questo tipo. La piattaforma aveva già avviato collaborazioni con aziende come Moises, specializzata nell’elaborazione delle tracce musicali, e con altri servizi dedicati alla creazione e al remix dei brani. L’accordo con ElevenLabs si inserisce quindi in un percorso già avviato, che vede il servizio sempre più disponibile verso gli strumenti di nuova generazione e verso chi li utilizza per comporre.
Gli investimenti di ElevenLabs nella musica generativa
Dal canto suo ElevenLabs sta investendo in maniera consistente sulla musica generativa, un settore che per l’azienda è diventato via via sempre più centrale. Il primo modello pensato per questo ambito è arrivato nel 2025 e ha rappresentato il punto di partenza di un progetto che nel tempo si è allargato parecchio, fino a diventare un’offerta strutturata e rivolta a un pubblico sempre più vasto.
Il passo successivo è arrivato ad aprile 2026 con il debutto di un’applicazione dedicata, pensata proprio per chi desidera comporre brani affidandosi agli algoritmi senza dover passare da strumenti generici. Un segnale piuttosto chiaro della direzione presa dall’azienda, che ha scelto di dare alla musica uno spazio autonomo e riconoscibile all’interno del proprio catalogo di servizi.
Le novità però non si sono fermate al lancio dell’app. In un secondo momento sono state introdotte funzioni più avanzate che ampliano in modo concreto le possibilità creative degli utenti di ElevenMusic. Tra queste spicca la possibilità di cambiare genere musicale nel corso di una stessa canzone, insieme alla capacità di gestire parti vocali decisamente più complesse rispetto alle prime versioni del modello.
Fonte: TecnoAndroid


