Le voci sulla possibile chiusura di Ninja Theory da parte di Microsoft hanno lasciato parecchi addetti ai lavori con più domande che risposte. Il motivo è semplice e allo stesso tempo spiazzante. Perché mai annunciare un nuovo titolo legato a Senua per poi, nel giro di poco tempo, valutare la chiusura dello studio che quel gioco lo sta sviluppando? È la contraddizione che ha messo in moto la macchina delle indiscrezioni, e che continua a far discutere tra giornalisti e insider del settore.
Stando a quanto trapelato, Microsoft starebbe ragionando sulla chiusura di diversi studi interni, e tra i nomi finiti nella lista comparirebbe proprio Ninja Theory. Il dettaglio che ha alzato più di un sopracciglio è il tempismo. La presentazione di un nuovo progetto avvenuta poco prima dei primi rumor non sembra coincidere con la prospettiva di una chiusura imminente. Da qui l’ipotesi che ha iniziato a circolare con insistenza.
L’ipotesi dello specchietto per gli investitori
L’idea che si è fatta strada è meno rassicurante di quanto si possa pensare. Secondo questa lettura, l’annuncio del nuovo gioco con Senua protagonista servirebbe più a mostrare un quadro positivo verso l’esterno che a raccontare i reali piani aziendali. In parole povere, una vetrina costruita per gli investitori, una mossa per dare l’impressione che tutto proceda secondo programma mentre dietro le quinte si valuterebbe tutt’altro.
Va detto che si parla ancora di voci e ricostruzioni, non di comunicazioni ufficiali. Microsoft non ha confermato alcuna chiusura, e la situazione resta sospesa tra ciò che filtra dagli ambienti vicini all’azienda e quello che invece viene mostrato pubblicamente. Lo scarto tra le due immagini è proprio il punto che alimenta i sospetti.
Per chi segue da tempo le vicende degli studi sotto l’ala di Microsoft, lo scenario non suona del tutto nuovo. Negli ultimi anni il colosso di Redmond ha più volte riorganizzato il proprio parco sviluppatori, con scelte che hanno coinvolto realtà anche apprezzate dalla critica. Ninja Theory, che ha costruito buona parte della propria reputazione proprio sul personaggio di Senua, finirebbe così in una posizione paradossale. Da un lato un nuovo titolo da promuovere, dall’altro l’ombra di una chiusura che cancellerebbe tutto.
Il nodo, quindi, è capire quanto pesi davvero questo annuncio nei piani della compagnia. Se l’annuncio del gioco fosse soltanto un modo per tranquillizzare chi guarda i bilanci, allora il futuro dello studio sarebbe già scritto, a prescindere dalle dichiarazioni di facciata. Se invece il progetto fosse reale e portato avanti con convinzione, le indiscrezioni sulla chiusura perderebbero buona parte del loro fondamento. Al momento gli elementi concreti sul tavolo restano pochi. C’è un nuovo titolo legato a Senua, ci sono i rumor su una possibile chiusura di Ninja Theory e c’è il silenzio di Microsoft che non aiuta a sciogliere il dubbio. Tre tessere che, messe insieme, raccontano una storia ancora incompleta, dove la versione ufficiale e quella sussurrata negli ambienti del settore continuano a non combaciare.