Una delle storie più amate dello Studio Ghibli sta per avere una nuova vita, e questa volta lontano dall’animazione. Stiamo parlando di Nicky l’apprendista strega, classico assoluto firmato dal celebre studio giapponese, che diventerà una serie televisiva in carne e ossa. Una notizia che farà felici parecchi appassionati, considerando quanto la pellicola originale sia entrata nel cuore di intere generazioni.
A occuparsi del progetto sarà BBC Studios Kids & Family, che ha unito le forze con la casa di produzione britannica Wheel in Motion e con la giapponese Kadokawa Corporation. L’obiettivo è sviluppare una serie basata sull’opera letteraria di Eiko Kadono, la scrittrice che ha dato vita a questo universo molto prima che Miyazaki lo portasse sul grande schermo.
Dieci episodi e materiale tutto nuovo da esplorare
La struttura della serie è già abbastanza definita. Si parla di 10 episodi da 30 minuti ciascuno, ispirati al primo volume della saga letteraria. C’è anche un motivo simbolico dietro questa scelta, perché la produzione celebra il 40esimo anniversario dalla pubblicazione del romanzo, lo stesso che poi ispirò il film d’animazione diretto da Hayao Miyazaki nel 1989.
L’autrice non ha nascosto il proprio entusiasmo per questa nuova avventura. Kadono ha raccontato che Kiki sta per imbarcarsi in un altro viaggio verso un mondo inedito, dicendosi convinta che sarà una grande serie e che non vede l’ora di vederla prendere vita. Parole che lasciano intendere quanto la scrittrice sia coinvolta nel progetto.
Qui c’è un dettaglio interessante che cambia un po’ le carte in tavola. A differenza del film dello Studio Ghibli, la serie avrà la possibilità di scavare molto più a fondo nell’universo del personaggio. Il motivo è semplice, perché potrà attingere al materiale degli altri cinque libri che completano la collezione letteraria. Una libertà narrativa che il lungometraggio, per ovvi motivi di durata, non poteva permettersi. A scrivere la sceneggiatura sarà Irena Brignull, già conosciuta per il lavoro su Boxtrolls.
Non è il primo tentativo in live action
Vale la pena ricordare che questa non è la prima volta che Nicky l’apprendista strega, viene trasportata fuori dall’animazione. Nel 2014 era già uscito un film in versione live action, diretto da Takashi Shimizu. Quella pellicola, però, non ha lasciato il segno che ci si aspettava. Le critiche furono in larga parte negative e il film passò quasi inosservato presso il grande pubblico, finendo per essere dimenticato piuttosto in fretta.
Stavolta le premesse sembrano diverse, sia per il formato seriale scelto sia per il coinvolgimento diretto dell’autrice originale. La possibilità di espandere la storia oltre i confini del singolo film d’animazione potrebbe dare a Kiki lo spazio che merita, raccontando dettagli e sfumature rimaste finora sulla carta dei romanzi di Kadono.