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Netflix ha iniziato a introdurre nell’app per smart TV una nuova scheda chiamata Discover, e questa volta l’intelligenza artificiale non resta dietro le quinte ma entra direttamente nell’interfaccia principale. Si tratta di una sezione a parte, pensata per ospitare funzioni sperimentali che puntano a rendere più semplice la scelta di cosa guardare, con un approccio diverso rispetto alle classiche schermate a cui gli abbonati sono abituati da anni. L’idea di fondo è piuttosto chiara. Invece di dedurre tutto dalle abitudini di visione, la piattaforma chiede agli utenti di indicare che tipo di serata hanno in mente.
Come funziona la scheda Discover su smart TV
Il meccanismo è più intuitivo di quanto si possa pensare. Al posto della solita griglia di titoli costruita sulla cronologia di visione, la scheda Discover propone una serie di temi predefiniti tra cui scegliere. Tra gli esempi mostrati ci sono “Something Light”, cioè qualcosa di leggero, “Family Movie Night”, pensato per la serata film in famiglia, e “Quick Watches”, dedicato alle visioni brevi. Una volta selezionato il tema che si avvicina di più all’umore del momento, l’app mostra i contenuti che corrispondono a quella categoria.
La parte più interessante però arriva dopo. Se un titolo proposto non convince, è possibile comunicarlo direttamente al servizio di streaming, e il sistema memorizza quell’indicazione per affinare i suggerimenti successivi. Un piccolo scambio, quasi una conversazione, che col tempo dovrebbe rendere le proposte sempre più vicine ai gusti reali di chi sta davanti allo schermo. L’azienda descrive il tutto come “un nuovo livello di intelligenza” capace di rispondere a ciò che gli utenti comunicano e di continuare ad apprendere nel tempo.
Non si parla di una rivoluzione, questo va detto con onestà. Quello che cambia davvero è l’impostazione. Fino a oggi gli algoritmi del colosso dello streaming si sono basati soprattutto su dati passivi, ovvero quello che si guarda, quanto si guarda e cosa si abbandona a metà. Con Discover invece la piattaforma vuole che sia lo spettatore a dichiarare in modo esplicito lo stato d’animo della serata. La scoperta dei contenuti diventa così più conversazionale e meno automatica, una direzione diversa da esplorare rispetto ai meccanismi tradizionali.
Disponibilità limitata agli Stati Uniti e un momento delicato per Netflix
Chi spera di provare la novità a breve dovrà pazientare. La distribuzione è graduale e per ora riguarda soltanto gli Stati Uniti, riservata agli abbonati che usano Netflix in lingua inglese su smart TV compatibili. Al momento non è stata comunicata alcuna data per un’espansione verso altri mercati, e questo vale anche per l’Italia. Non è quindi possibile sapere quando, o se, la scheda arriverà anche sui televisori degli utenti italiani.
Se il nuovo sistema riuscirà a funzionare meglio dei consueti algoritmi di raccomandazione lo dirà solo il tempo. Di certo il tentativo di coinvolgere in modo attivo chi guarda rappresenta un cambio di passo nel modo in cui la piattaforma prova a proporre film e serie, puntando su un dialogo diretto anziché su una semplice lettura delle abitudini.
Fonte: TecnoAndroid


