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Lavare il pavimento, sciacquare il mocio e ricominciare da capo: è da questa incombenza quotidiana che nasce la storia di Narwal, oggi presente in oltre 6 milioni di abitazioni nel mondo. Nel 2016, il fondatore Junbin Zhang si è chiesto se un robot potesse occuparsi di entrambe le operazioni, dopo aver osservato la madre alle prese con le pulizie domestiche. Dieci anni dopo, quell’idea è diventata un marchio internazionale specializzato nella cura intelligente dei pavimenti.
Fondata a Dongguan, in Cina, l’azienda celebra il proprio decimo anniversario con una presenza in oltre 30 Paesi e regioni. Nel 2025 ha venduto 1,7 milioni di unità, registrando una crescita annua del 28,7% e posizionandosi tra i cinque principali marchi mondiali di robot aspirapolvere per volume di spedizioni, secondo IDC.
Dal primo robot con lavaggio automatico alle tecnologie AI
Per trasformare l’idea iniziale in un prodotto concreto sono serviti tre anni di sviluppo. Il team ha sperimentato oltre 30 approcci tecnici, modificato il design dei moci più di 200 volte e rivisto la struttura del sistema di pulizia in oltre dieci occasioni.
Il risultato è arrivato nel 2019 con il Narwal T10, presentato dall’azienda come il primo robot aspirapolvere e lavapavimenti al mondo dotato di un sistema automatico di pulizia dei moci. Nel primo giorno ufficiale di commercializzazione in Cina, il prodotto ha generato vendite superiori a 10 milioni di RMB. Nel 2020 è stato inoltre inserito tra le migliori invenzioni dell’anno dalla rivista TIME. Da quel momento, lo sviluppo si è concentrato sulla riduzione degli interventi manuali e sulla capacità dei robot di adattarsi alle condizioni reali della casa. Nel 2021 Narwal ha introdotto un sistema modulare per il rifornimento automatico dell’acqua, mentre nel 2022 ha presentato AI DirtSense, tecnologia che analizza l’acqua di scarico per valutare il livello di sporco e adeguare le operazioni di pulizia.
Nel 2023 è arrivato Freo X Ultra, con una spazzola a rullo ciclonica progettata per limitare l’accumulo di capelli e peli. L’anno successivo, Freo Z Ultra ha introdotto un sistema di visione a doppia fotocamera e un’architettura a doppio chip per riconoscere l’ambiente e adattare il comportamento del robot. Tra il 2025 e il 2026, la serie Flow ha portato avanti il lavaggio con un rullo piatto continuamente rinnovato, che mantiene la superficie di pulizia in condizioni costanti durante il funzionamento e contribuisce a limitare la diffusione dell’acqua sporca sul pavimento.
Clean for Love, la filosofia dietro i prodotti Narwal
Il decimo anniversario ruota attorno al motto Clean for Love, che lega la tecnologia alla possibilità di dedicare più tempo alla famiglia, agli animali domestici e alla propria casa. La filosofia del marchio si basa su tre principi: attenzione alle esigenze delle persone, innovazione orientata a risolvere problemi concreti e maggiore libertà dalle attività domestiche ripetitive.
«Narwal è nata da un desiderio semplice: rendere la vita di mia madre un po’ più facile», ha dichiarato Junbin Zhang, fondatore e CEO dell’azienda. Il dirigente ha spiegato che il lavoro sul primo robot è partito dall’osservazione di un’attività quotidiana e dalla ricerca di una soluzione capace di lavare i pavimenti e pulire autonomamente il mocio. Lo stesso approccio viene applicato alle esigenze delle famiglie e di chi vive con animali domestici. La navigazione intelligente e il riconoscimento degli ostacoli aiutano i robot a muoversi in ambienti che cambiano continuamente, mentre le tecnologie di lavaggio mirano a gestire macchie, liquidi versati e sporco di diversa natura.
Per chi ha cani o gatti, il sistema anti-groviglio DualFlow è progettato per convogliare peli e capelli verso il contenitore della polvere, riducendo gli interventi manuali sulle spazzole. La modalità Pet Mode, inoltre, offre funzioni dedicate alla pulizia delle aree frequentate dagli animali.
Oltre 700 ingegneri e 1.500 domande di brevetto
La crescita internazionale di Narwal è accompagnata da investimenti nella ricerca e sviluppo e nel controllo dei processi produttivi. L’azienda conta oltre 700 ingegneri, pari a più del 40% della forza lavoro complessiva, e ha depositato più di 1.500 domande di brevetto.
I gruppi di ricerca di Shenzhen collaborano direttamente con gli impianti produttivi di Dongguan, con l’obiettivo di perfezionare i progetti, verificare le prestazioni e affrontare le criticità tecniche durante lo sviluppo. Questa integrazione permette di seguire più da vicino la qualità dei prodotti e le esigenze della produzione su larga scala. Tra i modelli più recenti figura Narwal Flow 2, lanciato nel 2026. Il dispositivo utilizza il sistema FlowWash, basato su un rullo piatto, sull’erogazione di acqua pulita e sull’estrazione di quella sporca per mantenere rinnovata la superficie di pulizia durante il funzionamento.
A questo si affianca NarMind Pro 2.0, sistema autonomo che migliora il riconoscimento dell’ambiente e l’adattamento delle decisioni durante le operazioni. Per Zhang, il valore dell’innovazione non si misura soltanto attraverso le specifiche tecniche, ma soprattutto attraverso la capacità di risolvere un problema concreto nelle abitazioni.
Le prossime sfide della pulizia intelligente
Nel secondo decennio di attività, Narwal intende migliorare ulteriormente la capacità dei propri robot di pulire in profondità e ridurre gli interventi umani, adattandosi a case differenti e a un numero crescente di situazioni domestiche. In Europa, il decimo anniversario sarà accompagnato da una campagna dedicata al tema Clean for Love, con storie di vita quotidiana, contenuti realizzati dai creator ed esperienze rivolte ai consumatori. L’iniziativa si concentrerà sul tempo che una gestione più semplice delle pulizie può lasciare alle persone, alle famiglie e agli animali domestici.
Fonte: TecnoAndroid


