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Il 2027 si aprirà con uno dei progetti più ambiziosi mai affrontati da Netflix, cioè il nuovo adattamento de Le cronache di Narnia. A guidarlo c’è Greta Gerwig, scelta per portare sullo schermo Narnia: Il nipote del mago, il primo romanzo in ordine cronologico della saga di C.S. Lewis. Il film arriverà nelle sale l’11 febbraio 2027 e ci resterà in esclusiva per almeno 45 giorni, una scelta che rompe apertamente le regole abituali della piattaforma di streaming.
La trama segue Digory Kirke (David McKenna) e la sua amica Polly Plummer (Beatrice Campbell), due ragazzini londinesi che scoprono la magia quasi per caso. Andrew Ketterley, interpretato da Daniel Craig, è lo zio eccentrico di Digory. Il nipote lo considera un pazzo ma in realtà è un mago dilettante. Grazie agli anelli gialli e verdi creati proprio dallo zio Andrew, i due bambini riescono a spostarsi tra mondi diversi attraverso un luogo chiamato il Bosco tra i Mondi.
Pubblicato per la prima volta nel 1955, Il nipote del mago è il prequel che spiega come è nato il regno immaginato da Lewis. Racconta l’inizio dei viaggi tra il nostro mondo e la terra di Narnia e prepara il terreno per gli eventi de Il leone, la strega e l’armadio, uscito nel 1950. La decisione di Netflix di puntare sulle sale ha una motivazione solida perché l’opera di C.S. Lewis ha superato i 120 milioni di copie vendute in 70 Paesi ed è stata tradotta in oltre 60 lingue.
Il legame personale di Greta Gerwig con i libri di Narnia
Affidare a Greta Gerwig sceneggiatura e regia è probabilmente la carta vincente della produzione. Per la prima volta arriva sul grande schermo la storia della creazione di Narnia e per la regista non si tratta soltanto di un grosso incarico da studio ma di un percorso molto personale. Gerwig spiega che non sarebbe la persona che è senza quei libri, che in qualche modo l’hanno formata, e che il suo lavoro parte proprio dal rileggere tutto ciò che Lewis ha scritto.
Ha raccontato di essere una bambina quando lesse per la prima volta Il nipote del mago e di essersi innamorata dell’idea, splendidamente improbabile ma geniale, di un leone cosmico che canta per dare vita al mondo di Narnia. All’epoca non sapeva che da grande avrebbe fatto film, eppure un universo costruito a partire dalla musica è un’idea che le è sempre rimasta nel cuore. Secondo la regista quei romanzi le hanno fatto credere nella magia, nei mondi nascosti e nella possibilità che le grandi avventure fossero alla portata di chiunque. Quella meraviglia l’ha trasformata. Ci si ferma lì, si va oltre e si pensa che forse dall’altra parte ci sarà un mondo coperto di neve che ha bisogno di noi, racconta, e quei libri facevano semplicemente parte del suo DNA.
Al centro del racconto c’è l’amicizia tra Digory e Polly. Per Gerwig il film può essere vasto come l’universo, o come più universi insieme, proprio come l’immensità del cuore di un bambino. Allo stesso tempo può essere intimo quanto un momento condiviso tra due amici, ed è da lì che nasce tutto.
Un cast stellare e il sostegno degli eredi di C.S. Lewis
Per dare forma a questo universo la regista si è circondata di un cast di altissimo livello. Accanto ai giovani David McKenna e Beatrice Campbell ci sono interpreti affermati come Emma Mackey, Carey Mulligan e Ciarán Hinds, con la partecipazione speciale di Daniel Craig e di Meryl Streep. Completano il gruppo Denise Gough e Susan Wokoma. Dietro la macchina da presa la colonna sonora originale, elemento cruciale in un mondo nato da una canzone, porta la firma di Mark Ronson e Andrew Wyatt, mentre i costumi sono affidati a Jacqueline Durran. Gerwig ama il cinema anche perché è la forma d’arte che richiede la collaborazione più profonda e coinvolge centinaia di artisti, ognuno dei quali porta sullo schermo qualcosa di vicino a sé.
Tra i produttori c’è Amy Pascal, che descrive Gerwig come una cineasta unica, capace di prendere storie che crediamo di conoscere e renderle moderne senza perdere ciò che è essenziale e prezioso. Il collega Mark Gordon sottolinea invece che il film è pieno di umorismo, cuore e meraviglia e che il pubblico resterà conquistato da questa avventura straordinaria vissuta da bambini comuni.
Pesa molto anche l’appoggio di The C.S. Lewis Company, che si dice commossa dall’amore autentico, dal cuore e dalla gioia portati dalla regista nell’adattamento. La famiglia Gresham, che ha toccato con mano la passione di Gerwig durante una visita sul set a Londra, si è spinta oltre e spera che il film ottenga un enorme successo, così da poter proseguire la saga con nuovi capitoli cinematografici de Le cronache di Narnia.
Fonte: TecnoAndroid


