Microsoft Edge sta per aprire le porte agli account Google, e la cosa non è affatto banale se si pensa a quanto Redmond abbia sempre cercato di tenere i propri servizi ben separati da quelli di Mountain View. La conferma arriva con la distribuzione della versione 150.0.4078.48 del browser, che di fatto introduce la possibilità di fare login usando le proprie credenziali di Google anziché il classico account Microsoft.
La logica dietro questa scelta è abbastanza chiara. Edge, lo ricordiamo, nasce da Chromium, il progetto open source di Google su cui si basa Chrome e praticamente ogni altro browser in circolazione, con le sole eccezioni di Firefox e Safari. Avere questa base comune rende tutto più semplice, e Microsoft punta proprio a sfruttarla per agevolare chi vuole abbandonare Chrome. Con l’accesso tramite account Google diventa infatti molto più immediato importare preferiti, cronologia, password salvate e tutto il resto del bagaglio digitale che ognuno si porta dietro.
Un rilascio graduale, come spesso accade
Chi si aspetta di trovare la novità già disponibile potrebbe restare deluso, almeno per qualche giorno. Microsoft ha scelto la strada del rilascio graduale, una tecnica ormai collaudata che serve a limitare i danni nel caso in cui qualche bug sia sfuggito ai controlli. In pratica la funzione arriva un po’ alla volta, e per raggiungere tutti gli utenti potrebbero volerci settimane.
Non è comunque un fulmine a ciel sereno. I primi segnali erano comparsi già diverse settimane fa, quando una voce dedicata era spuntata nella roadmap di Microsoft 365. Chi segue da vicino queste dinamiche aveva quindi già intuito dove si stesse andando a parare.
Un cambio di filosofia per Redmond
Quello che colpisce davvero è il cambio di rotta. Fino a poco tempo fa l’azienda sembrava intenzionata a spingere gli utenti verso la creazione di un account Microsoft per sbloccare le funzioni più avanzate di Edge, mantenendo una netta distanza dai servizi concorrenti. Aprire le porte a Google significa ammettere che, forse, mettere troppi paletti non conviene a nessuno.
Va detto una cosa importante, però. Edge, esattamente come Chrome, si può usare tranquillamente anche senza fare login con nessun account. Il punto è che alcune funzionalità parecchio comode restano tagliate fuori, e tra queste c’è la sincronizzazione dei dati tra un dispositivo e l’altro, qualcosa che chi lavora su più schermi difficilmente vuole rinunciare. Da qui l’utilità di poter usare direttamente le credenziali che già si possiedono, senza dover creare l’ennesimo account solo per tenere allineati segnalibri e password.