ADAM è il robot umanoide che ha deciso di non staccare mai la spina, restando in diretta giorno e notte per chiacchierare con chiunque si colleghi. Un esperimento che potrebbe far sudare freddo più di un influencer, perché mentre qualsiasi persona in carne e ossa crollerebbe dal sonno, lui continua imperterrito a rispondere. L’idea arriva da Richtech Robotics, che con questo modello ha spinto l’acceleratore su qualcosa di piuttosto insolito.
Un robot che non dorme mai e parla con tutti
Il test è cominciato il 18 giugno 2026 e ha portato ADAM dentro una livestream interattiva attiva 24 ore su 24. Non un semplice video preregistrato, ma una diretta vera, dove le persone possono scrivere in tempo reale, lanciare domande e osservare cosa succede mentre il robot elabora e risponde. La parte che colpisce di più è proprio questa continuità senza pause, quella capacità di restare presente a ogni ora, senza mai spegnersi.
Chi si collega può interagire direttamente, quasi come se stesse parlando con uno streamer qualunque, con la differenza che dall’altra parte c’è una macchina. E il fatto che ADAM agisca anche nel mondo fisico, muovendosi e manipolando oggetti reali mentre dialoga, aggiunge quel tocco che rende l’esperienza allo stesso tempo affascinante e un po’ spiazzante.
Dietro l’esperimento c’è la embodied AI
Non si tratta solo di mettere in scena una trovata per stupire il pubblico online. Richtech Robotics presenta questa iniziativa come un tassello del suo percorso di sviluppo legato alla cosiddetta embodied AI. Un termine che può suonare astratto, ma che in fondo descrive qualcosa di concreto, vale a dire sistemi intelligenti inseriti dentro corpi robotici, capaci di comunicare e di agire in ambienti reali.
In pratica l’intelligenza artificiale non resta più chiusa dentro uno schermo o un’app, ma prende forma fisica e comincia a muoversi nello spazio, interagendo con ciò che ha attorno. È questa la direzione che l’azienda vuole esplorare con il suo robot umanoide, usando la livestream come una specie di banco di prova pubblico, aperto a chiunque voglia mettere alla prova le sue reazioni.
Il risultato è un ibrido curioso tra dimostrazione tecnologica e intrattenimento, dove il confine tra chi guarda e chi viene guardato si fa sottile. ADAM non ha bisogno di riposare, non chiude mai il collegamento e resta lì, pronto a rispondere a qualsiasi ora del giorno o della notte, trasformando una semplice diretta in un test continuo sulle possibilità della robotica applicata alla vita di tutti i giorni.