La sicurezza durante la navigazione resta una priorità per Microsoft, che ha annunciato un nuovo pacchetto di funzionalità dedicate a Microsoft Edge for Business. L’aggiornamento punta a offrire strumenti più efficaci contro le minacce informatiche, a migliorare la protezione dei dati aziendali e a limitare l’utilizzo di piattaforme di intelligenza artificiale non autorizzate all’interno delle organizzazioni.
L’intelligenza artificiale riconosce le truffe direttamente sul dispositivo
Tra le novità più interessanti c’è un sistema basato su AI capace di analizzare ciò che compare sullo schermo per individuare i tentativi di scareware, cioè quelle pagine che simulano falsi avvisi di virus o problemi al computer con l’obiettivo di convincere gli utenti a installare software dannosi o contattare finti servizi di assistenza.
Il modello lavora esclusivamente in locale, senza inviare immagini o informazioni ai server Microsoft. Quando rileva elementi grafici tipici di una truffa, il browser blocca automaticamente la pagina e mostra un avviso all’utente.
Rispetto ai tradizionali sistemi basati su elenchi di siti pericolosi già conosciuti, questa tecnologia sfrutta il riconoscimento visivo e può individuare anche campagne fraudolente mai viste prima. Per utilizzare questa funzione è necessario disporre di un dispositivo con almeno 2 GB di RAM e un processore quad-core.
Maggiore protezione dei dati e controllo sull’uso dell’AI
L’aggiornamento introduce anche nuovi strumenti dedicati alla Data Loss Prevention, consentendo agli amministratori IT di applicare regole più rigide sulla gestione delle informazioni aziendali. Diventa così possibile impedire la copia, l’incolla o il caricamento di dati sensibili verso applicazioni web non autorizzate, comprese alcune piattaforme di AI generativa.
Sono previsti inoltre controlli più avanzati sull’installazione di estensioni, temi e script di terze parti, con la possibilità per gli amministratori di approvare o rifiutare le richieste in base alle esigenze aziendali.
Per gli utenti che utilizzano Entra ID, Edge impedirà anche il salvataggio di file aziendali su unità locali. I documenti potranno essere archiviati esclusivamente su dispositivi autorizzati oppure su OneDrive, riducendo il rischio di diffusione involontaria di materiale riservato.
Più strumenti contro la shadow AI
Microsoft amplia infine le difese contro la cosiddetta shadow AI, ovvero l’utilizzo di chatbot e servizi di intelligenza artificiale non approvati dall’azienda. Attraverso le policy già integrate con Purview e Defender, sarà possibile consentire l’accesso solo alle piattaforme autorizzate oppure applicare restrizioni differenti in base ai dati visualizzati durante la navigazione.
In questo modo le aziende potranno indirizzare gli utenti verso strumenti ritenuti affidabili, come Copilot, mantenendo un controllo più rigoroso sulle informazioni condivise.