A poche settimane dall’avvistamento dei prototipi leggermente camuffati, il quadro attorno al restyling di Mercedes SL comincia a farsi molto più nitido. Gli aggiornamenti estetici sembrano misurati, con modifiche di stile piuttosto contenute rispetto a una riprogettazione radicale. Ma la vera notizia, quella che farà discutere, riguarda quello che succede sotto il cofano: il tanto criticato motore quattro cilindri di base sta per essere pensionato.
Dal punto di vista del design, Mercedes segue uno schema già collaudato con altri modelli recentemente aggiornati. La nuova SL dovrebbe adottare un frontale ridisegnato con fari dalla forma rinnovata, caratterizzati da firme luminose a LED con motivo a stella. Oltre ai nuovi interni dei gruppi ottici, i fari stessi potrebbero assumere una forma più morbida e arrotondata, abbandonando il taglio più affilato e triangolare del modello attuale. Alcuni render mostrano anche una finitura nero opaco che collega i fari a una griglia frontale rivista, con listelli verticali incorniciati da un bordo cromato.
Per quanto riguarda il posteriore, i prototipi più recenti sono stati avvistati con gli stessi fanali del modello in commercio, ma si ritiene che siano unità provvisorie. Al momento del debutto, Mercedes SL dovrebbe presentarsi con gruppi ottici posteriori inediti e firme LED aggiornate, in linea con quanto visto sulla rinnovata Classe S. Le proporzioni generali e la silhouette della roadster a due posti dovrebbero restare invariate. Il restyling porterà anche il nuovo Mercedes-Benz Operating System, noto come MB.OS, che integra infotainment, assistenza alla guida e funzioni principali del veicolo sotto un’unica piattaforma, con possibilità di aggiornamenti over the air.
Nuove motorizzazioni: più potenza e addio al 2.0 turbo
Le novità più importanti, però, riguardano le motorizzazioni. Tutte le varianti V8 dovrebbero adottare il nuovo 4.0 litri biturbo introdotto sulla Classe S, che ora monta un albero motore a bancate piane (flat plane crank). Questo tipo di architettura potrebbe sacrificare parte del rombo cupo e viscerale dei V8 Mercedes con albero a croce, ma in compenso consente di aumentare la potenza rispettando le normative Euro 7. Con questa configurazione, SL 55 AMG dovrebbe erogare 537 cavalli più ulteriori 23 CV forniti da un generatore integrato di avviamento, mentre SL 63 AMG potrebbe toccare quota 650 cavalli.
Il cambiamento più significativo, però, arriva sulla versione d’ingresso. Il motore M139 2.0 litri turbo a quattro cilindri della SL 43, capace di 416 CV e 500 Nm di coppia, non è compatibile con le nuove norme Euro 7. Verrà quindi sostituito da un sei cilindri in linea 3.0 litri (M256evo) da 449 CV, affiancato anche in questo caso da un generatore integrato che aggiunge altri 23 CV.
Questa soluzione non migliora soltanto la potenza complessiva, ma introduce anche un’assistenza elettrificata che rende l’accelerazione più fluida e consente il recupero di energia. Il passaggio comporta anche l’abbandono della trazione posteriore a favore della trazione integrale, e il nuovo modello base dovrebbe essere commercializzato con il nome SL 53 AMG 4Matic+. Non esiste ancora una data ufficiale per il debutto della rinnovata Mercedes SL, ma le indiscrezioni suggeriscono una prima apparizione entro la fine di quest’anno, con le vendite che dovrebbero partire nel 2027.