Con l’uscita di Assassin’s Creed Black Flag Resynced, il remake del capitolo piratesco che tanti fan ricordano ancora con affetto, Ubisoft ha messo sul tavolo uno dei suoi progetti più pesanti dell’anno, forse il più importante di tutti. Ma se si dà un’occhiata a cosa arriverà nei prossimi mesi, la situazione appare piuttosto tranquilla. La lista dei titoli confermati è corta. C’è Rayman Legends Retold, atteso per ottobre, e poi una manciata di progetti annunciati che però non hanno ancora una data precisa.
La stessa azienda non ha nascosto la cosa. Nel suo ultimo rapporto finanziario ha ammesso che, superato Black Flag Resynced, seguirà un periodo con meno pubblicazioni. Il documento parla proprio di una line-up più leggera, che poi lascerà spazio a lanci più corposi nell’anno fiscale 2027-2028, ovvero la finestra che va dal primo aprile 2027 al 31 marzo 2028. Insomma, prima ci si stringe la cinghia, poi si spinge sull’acceleratore.
Il vero rilancio è previsto dal 2027
Secondo i piani della società, il biennio fiscale 2027-2028 e 2028-2029 sarà quello della svolta, con una produzione di contenuti definita significativamente più ampia e legata ai marchi che fanno da colonna portante. Si parla di Assassin’s Creed, Far Cry e Ghost Recon, i nomi su cui l’azienda continua a puntare tutto o quasi.
C’è poi il capitolo dei live service, che non spariscono affatto dai radar. Anzi, Ubisoft prevede un’accelerazione su questo fronte. Il ragionamento è chiaro. Un calendario di uscite più ricco, un portafoglio di produzioni riorganizzato e la prosecuzione dei tagli ai costi fissi dovrebbero portare a quello che l’azienda chiama un importante rimbalzo, con il ritorno a un flusso di cassa libero positivo. Detta in parole povere, tornare a fare utili dopo un periodo di magra.
Senza scendere troppo nel dettaglio, il publisher ha confermato che ha in cantiere altri giochi premium costruiti su proprietà intellettuali già consolidate, che verranno annunciati più avanti. Tra i progetti già noti ci sono Assassin’s Creed Hexe, descritto come un episodio più cupo della saga e ambientato in un momento decisivo della storia, e Assassin’s Creed Jade, pensato invece per il mercato mobile. E non è finita. Restano in sviluppo alcuni titoli attesi ormai da anni. Beyond Good and Evil 2, per esempio, che a questo punto è diventato quasi una leggenda del settore a forza di rinvii. Sul prossimo Far Cry, invece, resta il mistero. Le voci circolano da tempo, si vocifera addirittura che la storia di Far Cry 7 possa avere un limite di tempo di 72 ore, ma di ufficiale c’è ancora ben poco.