Gli interni della Mazda CX-30 non hanno bisogno di stravolgimenti per convincere, e infatti con il model year 2027 il crossover giapponese tiene tutto al suo posto. Presentata nel 2019, la Mazda CX-30 si è aggiornata di recente concentrando le novità soprattutto sui sistemi di assistenza alla guida, mentre il design di esterni e abitacolo è rimasto sostanzialmente quello che già conoscevamo. Una scelta in linea con la filosofia jinba ittai, quel concetto che lega tutti i modelli della Casa e che parla di una fusione tra cavallo e cavaliere. In pratica significa mettere ogni comando dove serve, così da regalare a chi guida una naturalezza di movimenti e di posizione. Vediamo come si traduce tutto questo dietro il volante.
Plancia, materiali e finiture
Gli interni della Mazda CX-30 vanno dritti al punto, senza inseguire effetti scenografici o soluzioni troppo cervellotiche. Ordine prima di tutto. La strumentazione resta analogica, con un monitor circolare al centro che mostra le informazioni essenziali, sempre ben leggibili. Sopra trova posto l’head-up display, che in Mazda chiamano Active Driving Display, dalla grafica pulita e capace di proiettare le indicazioni del navigatore. Vale sia per quello nativo sia per le app gestite tramite Android Auto e Apple CarPlay.
In cima alla plancia c’è poi lo schermo da 10,25 pollici dedicato all’infotainment, controllabile con la classica rotella sul tunnel centrale. Un sistema che molti costruttori hanno ormai messo da parte, ma che qui resta comodo, perché evita di allungarsi verso il display ogni volta. Stessa logica per i comandi fisici del climatizzatore, sistemati nella parte bassa e ancora ben presenti.
Sul fronte qualità Mazda non delude. La CX-30 2027 conferma materiali curati, con superfici morbide nella zona alta dell’abitacolo e assemblaggi precisi. A seconda degli allestimenti cambiano i rivestimenti: si va dai sedili in pelle nera con regolazione elettrica e riscaldamento anteriore della Homura Plus alla similpelle bianca e grigio chiaro della serie speciale Makoto.
Spazio a bordo e capacità del bagagliaio
Con i suoi 4,39 metri di lunghezza la Mazda CX-30 offre uno spazio dignitoso anche per chi viaggia dietro. Il tunnel centrale però complica un po’ la vita a chi siede in mezzo, che deve fare i conti pure con seduta e schienale piuttosto rigidi. Non un dramma, ma vale la pena saperlo.
Il bagagliaio ha invece un disegno regolare e qualche trovata intelligente. La base del piano di carico si ripiega e può essere usata come paratia, mentre la cappelliera, una volta tolta, trova posto sotto al pianale. La capacità va da un minimo di 430 a un massimo di 1.406 litri. Scegliendo l’impianto audio Bose con subwoofer i numeri scendono leggermente, fermandosi a 422 e 1.398 litri.


