In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Per molto tempo si è parlato soltanto di indiscrezioni, adesso però c’è una prima conferma concreta sulle trattative tra Maserati e alcuni costruttori cinesi. Da mesi circolavano ipotesi su un possibile dialogo tra Stellantis e diversi gruppi asiatici per realizzare i futuri modelli del marchio del Tridente, senza che nessuno avesse mai confermato queste ricostruzioni in modo ufficiale. A uscire allo scoperto è stata Jac Motors, che dopo un rialzo piuttosto insolito dei propri titoli negli ultimi 3 giorni ha ammesso di aver effettivamente avviato colloqui con Huawei e con Stellantis in vista di una potenziale cooperazione.
La conferma quindi non arriva da un annuncio pianificato a tavolino ma dalla necessità di fare chiarezza dopo quei movimenti in Borsa. La nota ufficiale diffusa dall’azienda cinese resta comunque molto prudente e non scende nei dettagli. Il testo si limita a precisare che “portata e struttura di qualsiasi collaborazione rimangono non definite e non è stato sottoscritto alcun accordo formale vincolante”. Un’apertura esiste, insomma, ma il percorso verso un’intesa vera e propria appare ancora lungo e pieno di incognite.
Un tavolo aperto ma ancora tutto da costruire
Il comunicato di JAC riconosce l’esistenza di un tavolo di confronto e nello stesso momento lo definisce “non rilevante”, almeno se messo in relazione con l’andamento del titolo sul mercato azionario nelle ultime giornate. Del resto è la stessa Casa cinese a chiarire che al momento non ci sono né accordi né memorandum di intesa firmati. Nulla è stato deciso. Eppure il semplice fatto che il Tridente abbia lasciato socchiusa una piccola porta verso la Cina dice parecchio sull’atteggiamento del marchio. A Modena evidentemente non si vuole scartare nessuna strada quando si tratta di pensare alle auto che verranno. Già, ma di quali vetture si parla esattamente?
L’erede della Levante e la nuova Quattroporte
Secondo alcune ricostruzioni della stampa finanziaria, sul tavolo ci sarebbero due novità. La prima è un SUV di grandi dimensioni destinato a raccogliere l’eredità della Levante, la seconda una GT che potrebbe coincidere con la nuova Quattroporte. L’ammiraglia della Casa modenese avrebbe dovuto debuttare nel 2025, salvo poi slittare a data da destinarsi. A frenare il progetto non sarebbero state questioni di natura tecnica, cioè la scelta di puntare esclusivamente su motorizzazioni elettriche, bensì ragioni legate allo stile. L’obiettivo sarebbe quello di allontanarsi dall’idea della berlina classica per esplorare tipologie di carrozzeria differenti da quelle viste finora sulla storica ammiraglia.
Le due future Maserati nascerebbero da una collaborazione organizzata su più livelli, con compiti ben distinti tra i partner coinvolti. JAC si occuperebbe di ricerca, sviluppo e produzione sfruttando tecnologie Huawei, mentre il marchio del Tridente manterrebbe il controllo su progettazione e design, ovvero gli aspetti che più di tutti definiscono l’identità di una vettura di questo tipo. Rimane però sospeso il nodo più delicato, quello dello stabilimento in cui costruire i nuovi modelli. Le ipotesi sul tavolo sono la Cina, Cassino oppure un altro sito ancora da individuare.
Fonte: TecnoAndroid








