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Martian Moons eXploration: primo ritorno campioni da Phobos

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La prima missione di ritorno campioni mai diretta verso una luna di Marte è pronta a partire oggi dal Giappone. Si chiama Martian Moons eXploration e il suo obiettivo dichiarato è Phobos, uno dei satelliti naturali del Pianeta Rosso. Si tratta di un primato assoluto a livello mondiale perché nessuna sonda finora aveva tentato di raccogliere materiale da una luna marziana per poi riportarlo indietro. Il decollo potrà essere seguito in diretta, così chiunque sia interessato avrà modo di assistere al momento in cui il veicolo lascerà la rampa e inizierà il suo viaggio.

Già il nome scelto per il progetto racconta molto delle sue ambizioni. Parlare di lune marziane al plurale significa guardare all’intero sistema di satelliti che orbita attorno a Marte e non solo a un singolo corpo celeste. Il bersaglio principale però resta Phobos ed è proprio lì che la missione punta a compiere l’impresa che la rende unica nel suo genere.

Perché il ritorno dei campioni cambia le regole

Osservare un corpo celeste da lontano è una cosa. Averne un pezzo tra le mani in laboratorio è tutta un’altra storia. Il concetto di sample return, cioè di ritorno dei campioni, si basa proprio su questa differenza: invece di affidarsi esclusivamente agli strumenti montati a bordo di una sonda, il materiale raccolto viene trasportato fino alla Terra per essere studiato con apparecchiature molto più sofisticate di quelle che possono essere spedite nello spazio.

Nel caso di Phobos questo approccio assume un valore particolare. Mai prima d’ora una missione aveva provato a prelevare frammenti da una luna di Marte con l’intenzione di riportarli a casa, ed è esattamente questo aspetto a rendere il progetto un vero primato mondiale. Il lancio di oggi rappresenta quindi soltanto la prima tappa di un percorso lungo e complesso, che dovrà concludersi con il rientro del prezioso carico sul nostro pianeta.

Ogni fase del programma richiede una precisione notevole. Raggiungere il satellite, avvicinarsi alla sua superficie, raccogliere il materiale e poi intraprendere il viaggio di ritorno sono passaggi che, messi in fila, danno l’idea di quanto sia impegnativa una missione spaziale di questo tipo.

Il decollo dal Giappone da seguire in diretta

La partenza avviene dal Giappone, Paese che con questo progetto si prende la scena nell’esplorazione del sistema marziano. L’attenzione è tutta rivolta alla rampa di lancio, dove la Martian Moons eXploration attende il via libera per iniziare la sua traversata verso Marte e le sue lune.

Per chi non vuole perdersi nemmeno un secondo di questo momento storico è prevista una trasmissione in diretta del lancio. Gli appassionati di spazio, ma anche i semplici curiosi, potranno quindi assistere in tempo reale all’accensione dei motori e al distacco dal suolo, l’istante che segna l’avvio ufficiale della missione verso Phobos.

È un passaggio che di solito dura pochi minuti ma che concentra anni di lavoro, progettazione e verifiche. Una volta superata la fase iniziale del volo, la sonda dovrà affrontare la lunga crociera interplanetaria prima di arrivare nei pressi del Pianeta Rosso. Il traguardo finale resta quello che ha dato a questo programma il suo carattere inedito, ossia la raccolta di campioni da una luna di Marte e il loro trasporto fino alla Terra, un’operazione che nessuno al mondo aveva mai tentato prima.

Fonte: TecnoAndroid

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