Maniac Cop tornerà sul grande schermo a distanza di trentotto anni, e a guidare l’operazione ci sarà un nome che gli appassionati di cinema conoscono bene. Dopo aver chiuso un capitolo lungo dieci anni lontano dalla regia, Nicolas Winding Refn ha deciso di mettere mano proprio a quel thriller di culto degli anni Ottanta che lo ha sempre incuriosito. Un progetto che inseguiva da tempo e che adesso, finalmente, sembra pronto a prendere forma.
Il regista, già celebre per Drive del 2011, è tornato dietro la macchina da presa dopo un decennio di silenzio e dopo aver vissuto un’esperienza vicina alla morte. Il suo nuovo film si intitola Her Private Hell, un thriller sovrannaturale presentato all’ultimo Festival di Cannes. La pellicola non è ancora arrivata nelle sale, ma Refn ha già le idee chiarissime su cosa farà dopo.
Un remake che ha cambiato pelle più volte
La storia di questo remake è curiosa, perché ha avuto diverse vite prima di approdare nelle mani di Refn. L’idea era stata annunciata già nel 2016, con John Hyams alla regia. Poi, nel 2019, il progetto si era trasformato da film a serie televisiva in sviluppo con HBO e Canal+, prodotta da NWR Originals, la società dello stesso regista. Adesso il cerchio sembra chiudersi, con Refn che riparte da zero per dare vita a una nuova versione.
Il film originale, Maniac Cop del 1988, era stato diretto da William Lustig e portava sullo schermo Tom Atkins e Bruce Campbell. La trama segue un ex poliziotto assassino che torna dal mondo dei morti per vendicarsi di chi gli ha fatto del male. Da quel primo capitolo nacque una piccola saga, con due seguiti usciti nel 1990 e nel 1993.
Quando il progetto era ancora pensato come serie, la sinossi raccontava una storia ambientata a Los Angeles, costruita come un mosaico di personaggi che andavano dai poliziotti ai piccoli criminali. La paranoia che attraversava la città portava al caos sociale, scatenato da un assassino in divisa. Non è ancora chiaro se Refn manterrà questa impostazione oppure no. Quel che si sa è che le riprese dovrebbero partire a gennaio 2027.
Le parole di Refn e i prossimi passi
A spiegare il senso dell’operazione è stato lo stesso regista, in una dichiarazione che lascia intendere quanto ci tenga. “Il concetto mi ha sempre attratto”, ha detto. “Nel clima politico e sociale attuale, la sola iconografia di Maniac Cop provoca una reazione immediata e inquietante. Ho osservato come si sviluppava tutto mentre costruivo questo progetto nell’ombra, aspettando. Ora quel momento è finalmente arrivato. È arrivato il momento di rivelare una nuova visione radicale, dove non c’è protezione, né rete di sicurezza, solo caos”.
Il remake viene sviluppato insieme a Mubi e Goodfellas, due nomi di peso nel panorama della produzione indipendente. Nel frattempo Her Private Hell arriverà nelle sale statunitensi nel mese di luglio. Nel cast principale figurano Sophie Thatcher, Charles Melton, Kristine Froseth, Havana Rose Liu e Diego Calva.
Her Private Hell è ambientato in una città giapponese futuristica e ruota attorno a Elle, una giovane protagonista che si trova a girare un film con un’influencer. Un intreccio che richiama da vicino atmosfere e suggestioni di Persona, capolavoro firmato da Ingmar Bergman nel 1966.