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Gli esperti di sicurezza informatica di Malwarebytes hanno lanciato un avviso preciso: sono in arrivo nuove truffe pensate apposta per colpire gli smartphone degli utenti. E il motivo non è difficile da intuire. Il telefono è sempre a portata di mano e, un po’ come il portafoglio, finisce in tasca ogni volta che si esce di casa. Non si tratta più soltanto di un oggetto della quotidianità, perché oggi custodisce una quantità enorme di informazioni personali, sensibili e private.
Sono proprio questi dati ad attirare l’attenzione dei cybercriminali, che provano a impossessarsene con ogni mezzo disponibile. Uno smartphone violato diventa una miniera per chi vuole rivendere informazioni sul dark web, rendere più credibili ed efficaci i propri raggiri personalizzandoli sulla vittima o addirittura spiare da remoto tutto quello che un utente fa con il proprio dispositivo.
I numeri delle truffe via SMS
Le cifre raccolte dai ricercatori raccontano bene la portata del fenomeno. Nel 2024 i consumatori hanno segnalato perdite pari a circa 430 milioni di euro dovute alle truffe via SMS, con una crescita del 26% rispetto ai circa 340 milioni di euro dell’anno precedente. Il dato più impressionante però riguarda il confronto con il 2020: la cifra attuale è oltre cinque volte più alta di quella registrata allora.
C’è poi un altro elemento che spiega perché i messaggi di testo siano diventati il canale preferito dai malintenzionati. Secondo la Federal Trade Commission il tasso di apertura degli SMS arriva al 98%, mentre per le email ci si ferma appena al 20%. In pratica quasi tutti leggono un messaggio appena arriva, e questo lo rende uno strumento formidabile nelle mani di chi vuole ingannare.
Si capisce così perché i criminali informatici stiano puntando sempre di più sulle nuove truffe rivolte ai telefoni. Davanti a uno scenario del genere serve una strategia chiara per non farsi trovare impreparati, ed è proprio per questo che gli specialisti di Malwarebytes hanno messo a punto una serie di consigli pratici.
Come difendersi dalle nuove truffe sugli smartphone
Il primo passo è guardare con sospetto i messaggi di testo e i post che compaiono sui social network. Gli esperti ricordano che di solito le istituzioni legittime non chiedono pagamenti o dati personali attraverso SMS non richiesti. Il suggerimento è quindi di evitare link e numeri contenuti nel messaggio e di visitare direttamente il sito ufficiale dell’azienda per chiedere informazioni lì, così da verificare se la comunicazione ricevuta è autentica oppure no.
Un altro aspetto da non trascurare riguarda gli aggiornamenti di sicurezza. Tenere sempre aggiornati il sistema operativo e le applicazioni installate è fondamentale, perché le patch correggono proprio le vulnerabilità sfruttate dai malware per infiltrarsi nei dispositivi. Secondo i ricercatori si tratta di uno dei metodi più efficaci in assoluto per mettere al riparo il proprio telefono, eppure molti utenti continuano a rimandare l’installazione delle nuove versioni.
A tutto questo va aggiunta una buona protezione degli account. La regola d’oro è utilizzare una password complessa e diversa per ciascun servizio, evitando di affidarsi a un’unica combinazione valida per tutto. Ricordare decine di chiavi d’accesso differenti non è semplice, ed è qui che entra in gioco un gestore di password, uno strumento in grado di generare e custodire credenziali robuste e univoche per ogni account.
Fonte: TecnoAndroid


