Arriva dalla Cina l’ennesimo SUV elettrico dalle linee filanti, e questa volta porta il nome di Luxeed RX. Il modello strizza l’occhio in modo piuttosto evidente alla Ferrari Purosangue, e c’è già chi parla apertamente di un’ispirazione fin troppo marcata. La vettura nasce con un obiettivo chiaro: contendere un po’ di terreno alla popolarissima Xiaomi YU7, che in questi mesi sta macinando consensi nel suo Paese d’origine.
Dietro al marchio Luxeed c’è Chery, che lavora gomito a gomito con Huawei all’interno della cosiddetta Harmony Intelligent Mobility Alliance, un’alleanza che raccoglie anche Aito, Stelato, Maextro e SAIC. La stessa azienda ha deciso di descrivere la RX con una definizione tutta sua, quella di FUV, ovvero Fashion Utility Vehicle. Un modo per dire che qui, oltre alla praticità, conta parecchio anche l’estetica.
La questione del designer ex Ferrari che fa discutere
Il punto più curioso di tutta la presentazione riguarda la firma stilistica. Secondo Zhao Changjiang, direttore esecutivo e vicepresidente esecutivo, la RX sarebbe stata disegnata da una nuova recluta del team, presentata come un presunto “ex capo designer Ferrari”. Peccato che la cosa non torni granché. Il responsabile delle pubbliche relazioni di Ferrari in Cina ha infatti chiesto pubblicamente, sui social, il nome di questo fantomatico progettista, facendo notare che il marchio di Maranello non ha affatto perso il suo capo del design. Insomma, gli italiani storcono il naso e non poco.
Al di là delle polemiche, la forma complessiva della Luxeed RX ricorda da vicino sia la Purosangue sia la già citata YU7. Parliamo di un SUV dalle dimensioni importanti: 5.020 mm di lunghezza, 2.007 mm di larghezza e 1.585 mm di altezza, con un passo di 3.000 mm. Il frontale è uno degli elementi più riusciti, con fari sottili, uno splitter e una calandra nera. Da segnalare anche i sottoporta in tinta scura, i parafanghi posteriori muscolosi e il piccolo spoiler sul portellone. Come da tradizione per i modelli del marchio, i gruppi ottici posteriori sfoggiano una barra luminosa dal disegno elaborato.
Due versioni e una buona dose di personalizzazione
Le immagini diffuse dal Ministero dell’Industria e della Tecnologia cinese mostrano una gamma di opzioni piuttosto ricca. Ci saranno pinze freno in giallo, rosso e argento, oltre a diversi disegni per i cerchi, compreso uno con razze color viola acceso. Insomma, spazio al gusto personale.
Sulle capacità delle batterie c’è ancora poca chiarezza, ma si sa già che la versione base monterà un pacco NMC fornito da CATL, mentre la variante top di gamma adotterà una batteria NMC di CALB. Quello che è certo riguarda invece le motorizzazioni. Il modello d’ingresso conta su un singolo motore elettrico da 372 cavalli che spinge sulle ruote posteriori. Chi cerca qualcosa di più potrà invece optare per la versione dual-motor, capace di erogare una potenza combinata di 586 cavalli e di toccare i 251 km/h di velocità massima.
