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Un pacchetto software nuovo sta arrivando su Lotus Eletre ed Emeya in tutta Europa, e viaggia senza passare dall’officina: aggiornamento over the air, scaricabile e installabile direttamente dall’auto quando la notifica compare a schermo. Non è un ritocco cosmetico. Si tocca il comfort, si tocca la personalizzazione, si tocca la sicurezza, e su una delle due vetture arriva perfino un sistema di assistenza alla guida che finora era rimasto sulla carta.
La novità che si nota subito, appena si mette in moto, è Active Sound Design. In pratica il suono percepito a bordo cambia in base a quello che sta facendo l’auto e a quello che chiede il conducente: accelerazione, decelerazione, modalità di guida selezionata. Un modo per restituire un po’ di carattere acustico a vetture elettriche che, per natura, non hanno un motore da far cantare.
Drive Setup, la funzione nata dai suggerimenti dei clienti
L’altra aggiunta interessante si chiama Drive Setup ed è stata sviluppata partendo dalle richieste arrivate direttamente da chi guida queste macchine ogni giorno. Il concetto è semplice quanto utile: salvare le proprie impostazioni preferite, quelle della vettura e quelle dei sistemi di assistenza alla guida, per poi richiamarle con un singolo tocco. Chi ha passato dieci minuti a rimettere a posto tutti i parametri dopo che qualcun altro ha usato l’auto capisce al volo il vantaggio.
Sul fronte sicurezza il lavoro è meno visibile ma non meno rilevante. Il nuovo software migliora il monitoraggio dei possibili problemi di isolamento elettrico, con rilevamento anticipato e attivazione automatica delle protezioni. Su Lotus Eletre viene inoltre rivista la gestione degli avvisi legati a stanchezza e distrazione: l’obiettivo dichiarato è ridurre le segnalazioni errate, quelle che scattano quando non serve e finiscono per infastidire, mantenendo però lo stesso livello di protezione. Su Emeya, invece, l’indicazione dello stato dell’Auto Hold diventa più evidente quando il sistema è in funzione.
Hyper Pilot debutta in Germania sulle autostrade
Il capitolo più corposo riguarda però la Germania. Dopo la certificazione UN R171 ottenuta a marzo 2026, Lotus Hyper Pilot diventa disponibile su Eletre lungo alcuni tratti autostradali del corridoio Francoforte Stoccarda Monaco, comprese porzioni delle A3, A5, A8 e A99. Non tutta la rete, quindi, ma un percorso ben definito e certificato.
Cosa fa concretamente il sistema. Combina mantenimento della corsia, controllo adattivo della velocità e assistenza nei sorpassi, il tutto sotto supervisione. È una precisazione che conta, perché non si parla di guida autonoma completa: il conducente resta responsabile del controllo del veicolo, mentre la tecnologia lavora per abbassare il livello di fatica nei trasferimenti lunghi, quelli in cui centinaia di chilometri di autostrada tedesca finiscono per pesare più di quanto si ammetta. C’è anche un aspetto commerciale che vale la pena segnalare. In Germania i proprietari di Eletre possono usare gratuitamente il pacchetto HNP Premium per 12 mesi, fino al 29 luglio 2027. Dopodiché si vedrà, ma per un anno la funzione è compresa senza costi aggiuntivi.
Un modello di aggiornamento che diventa la norma
Il modo in cui questo pacchetto arriva a destinazione dice molto sulla direzione presa dal settore. L’aggiornamento over the air permette di aggiungere funzioni a un’auto già consegnata, senza appuntamenti e senza tempi morti, e trasforma la vettura in qualcosa che continua a evolvere dopo l’acquisto. Per Lotus Emeya ed Eletre significa ritrovarsi con un abitacolo che si comporta in modo diverso rispetto al giorno della consegna, con impostazioni memorizzabili, avvisi più intelligenti e, sulle autostrade tedesche interessate, un assistente alla guida in più a bordo.










