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Logitech Pebble Up, il mouse piatto che si solleva e si ricarica

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Logitech rimette mano alla sua linea di mouse più compatti con un’idea che non si vede tutti i giorni. Il nuovo Logitech Pebble Up è un mouse wireless sottile capace di restare piatto come i suoi predecessori oppure di sollevare la parte superiore della scocca, così da offrire una presa più comoda quando la giornata davanti al computer si allunga. Arriva a tre anni dal Pebble Mouse 2 M350s, lanciato nel 2023 insieme alla tastiera Pebble Keys 2, e porta con sé anche un cambio importante sul fronte dell’alimentazione.

Una scocca che si alza e una batteria che si ricarica

Chi ha già usato un Pebble lo sa bene. Il profilo bassissimo è perfetto da infilare in borsa, molto meno durante ore e ore di lavoro, ed è sempre stato il tallone d’Achille della famiglia. Pebble Up prova a sistemare le cose con una scocca sollevabile che trasforma il mouse in un dispositivo più alto e avvolgente per la mano, salvo poi tornare piatto al momento di metterlo nello zaino.

Le misure sono di 105,8 x 59,6 x 30 mm per un peso di 79 grammi. Appena tre in più rispetto ai 76 grammi del modello precedente, segno che il meccanismo dietro la doppia forma non ha appesantito granché l’insieme.

Sul piano pratico però la novità che si fa sentire di più è un’altra. Sparisce la stilo AA e al suo posto arriva una batteria ricaricabile ai polimeri di litio da 290 mAh che, secondo Logitech, assicura fino a 90 giorni di utilizzo con una sola carica. Più che un passo avanti netto si tratta di un compromesso, visto che Pebble Mouse 2 M350s dichiarava fino a 24 mesi di autonomia con una singola pila. Da un lato non servirà più comprare e smaltire batterie, dall’altro bisognerà ricordarsi di collegarlo alla corrente più o meno ogni tre mesi.

Sensore, pulsanti e personalizzazione con Logi Options+

Sotto la scocca lavora un sensore ottico da 4.200 CPI con DPI regolabili tra 400 e 4.000. I pulsanti sono quattro, cioè sinistro, destro, rotella e un tasto dedicato proprio alla regolazione dei DPI, mentre la rotella è del tipo a scatti. Per il collegamento si può scegliere tra Bluetooth Low Energy e ricevitore USB Logi Bolt, con la possibilità di associare fino a tre dispositivi tramite Easy Switch e una portata wireless di 10 metri.

Come da tradizione della casa, il pulsante della rotella e quello dei DPI si possono riprogrammare con l’app Logi Options+, che gestisce anche le gesture e che su questo modello porta in dote gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale dell’azienda. C’è un limite, però. L’applicazione esiste soltanto per Windows e macOS, quindi su iPadOS, Linux, ChromeOS e Android il nuovo Pebble funziona come un mouse tradizionale e senza alcuna personalizzazione. La stessa app si occupa già dei comandi di altri prodotti del marchio, come il POP Mouse con i suoi due Action Button programmabili.

Colori, materiali e prezzo di Logitech Pebble Up

Le colorazioni sono tre, Rose Pink, Graphite Gray e Pearl White, tutte realizzate in plastica riciclata post consumo certificata. La quota di materiale recuperato arriva al 43% per le versioni rosa e bianca e sale al 56% per quella grigia. La garanzia limitata sull’hardware copre un anno.

Il prezzo comunicato per Logitech Pebble Up è di 250 yuan, circa 34 euro al cambio attuale, una cifra che lascia pensare a un debutto iniziale sul mercato cinese. Per ora non ci sono indicazioni su un eventuale arrivo in Italia né sul relativo listino. Come termine di paragone, Pebble Mouse 2 M350s era sbarcato nei negozi italiani a 30,99 euro.

Fonte: TecnoAndroid

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