LG TV 2026 conquistano una nuova serie di certificazioni ambientali internazionali che coinvolgono diverse linee della gamma. Il riconoscimento riguarda l’intero ciclo di vita dei dispositivi, includendo progettazione, utilizzo e gestione del fine vita.
Otto serie della collezione, tra cui W6, G6, C6, B6, MRGB95, MRGB9M, MRGB85 e QNED85, hanno ottenuto la certificazione Resource Efficiency rilasciata da Intertek. Si tratta di una valutazione articolata che prende in esame parametri legati alla sostenibilità dei prodotti elettronici, con un focus su materiali, consumi e progettazione.
La certificazione Resource Efficiency analizza tre ambiti principali. Il primo riguarda la scelta dei materiali, con particolare attenzione all’utilizzo di componenti riciclati e alla riduzione delle sostanze considerate potenzialmente dannose.
Un secondo elemento è rappresentato dal consumo energetico, parametro centrale per dispositivi destinati a un utilizzo prolungato nel tempo. Il terzo ambito riguarda la progettazione orientata al riciclo, che include la possibilità di smontare e riparare i prodotti con maggiore facilità.
E-Cycle conferma il riconoscimento per il quarto anno
Accanto alla certificazione Intertek, i televisori LG ottengono per il quarto anno consecutivo il titolo E-Cycle Excellent Products, assegnato dal Korea E-Cycle Governance. Il riconoscimento si basa su undici criteri che valutano la sostenibilità dei dispositivi elettronici. Tra i parametri considerati rientrano la facilità di smontaggio, la compatibilità con i processi di riciclo e la gestione delle sostanze utilizzate nella produzione. Nel 2026, la platea di prodotti certificati si amplia includendo nuovi modelli.
Tra questi compare per la prima volta lo schermo smart portatile StanbyME 2 da 32 pollici, insieme ai modelli OLED evo della serie C6 nelle versioni da 55, 48 e 42 pollici. L’estensione del riconoscimento coinvolge quindi diverse categorie all’interno della gamma.
Materiali riciclati e gestione del ciclo di vita
Negli ultimi tre anni, LG ha recuperato circa 20.000 tonnellate di plastica provenienti dalla propria gamma TV. Questo materiale viene reinserito nei processi produttivi, contribuendo a ridurre l’utilizzo di risorse vergini. La progettazione dei dispositivi viene sviluppata anche in funzione della fase di smaltimento, con l’obiettivo di facilitare il recupero dei componenti e migliorare l’efficienza dei processi di riciclo.