La nuova Lexus ES è arrivata anche in Giappone, e lo ha fatto portandosi dietro un catalogo di accessori che da noi, in Europa e negli Stati Uniti, nemmeno ci sogniamo. La berlina di ottava generazione, già vista sul mercato americano e in quello europeo, non cambia nulla sotto il cofano: le motorizzazioni ibride ed elettriche restano identiche. Quello che cambia, e parecchio, è la lista di personalizzazioni a disposizione di chi compra l’auto nella terra del Sol Levante. Tra kit aerodinamici discreti, luci d’atmosfera e qualche chicca decisamente curiosa, c’è di che divertirsi.
Kit aerodinamici e firme luminose sull’asfalto
Il pezzo forte del listino ufficiale è il Lexus Genuine Aero Parts Set. Abbassa l’assetto della berlina e ne affina l’aerodinamica grazie a uno splitter anteriore, minigonne laterali e un’estensione del paraurti posteriore, tutto rifinito in nero lucido. C’è poi un dettaglio che fa la differenza: delle pinne a forma di goccia su ciascun montante posteriore, pensate per stabilizzare i vortici d’aria lungo la coda e migliorare così stabilità e risposta dello sterzo.
Chi cerca qualcosa di più appariscente può puntare sull’Advanced Luxury Package firmato Modellista. Qui si aggiungono elementi in tinta carrozzeria che tagliano l’altezza da terra lungo il profilo fino a 26 mm, le minigonne diventano illuminate e gli specchietti integrano delle pinne. A completare il tutto, un set di cerchi forgiati in alluminio da 21 pollici in finitura dark premium metallic. Tutta roba che negli Stati Uniti non si trova: lì i clienti devono accontentarsi di emblemi neri, blocchi antifurto per i cerchi e pellicole protettive.
Giochi di luce e prezzi giapponesi
Sul fronte dell’illuminazione il mercato giapponese va parecchio oltre. La ES nipponica può essere ordinata con la Projection Welcome Illumination, che proietta l’emblema Lexus sull’asfalto davanti all’auto, accompagnata da fasci laterali che disegnano geometrie lungo le fiancate. Il catalogo include anche battitacco illuminati, soglia del bagagliaio luminosa e luci di cortesia con il marchio Lexus, queste ultime disponibili pure oltreoceano. Per chi non si accontenta, ci sono portabicchieri e tasche delle portiere illuminati in vari colori.
Il resto della lista per gli interni spazia tra cuscini per i poggiatesta, un poggiapiedi posteriore con proprietà deodoranti, tasche portaoggetti sugli schienali con supporto per tablet e tappetini premium per pavimento e bagagliaio. C’è anche il pacchetto ES350e Rr Comfort, l’equivalente dell’Executive Package americano, pensato per chi preferisce viaggiare dietro. E Lexus rincara la dose sulla sicurezza con blocchi fisici per i cerchi e per il volante.
Veniamo ai numeri
La Lexus ES parte in Giappone da 7.900.000 yen, circa 46.000 euro, per la ibrida d’ingresso ES350h a trazione anteriore. In cima alla gamma ci sono la elettrica ES350e FWD con il pacchetto Rr Comfort e la ES500e AWD Version L, entrambe a 9.200.000 yen, intorno ai 53.500 euro. Negli Stati Uniti i prezzi salgono un po’, oscillando tra i 48.000 e i 56.000 euro a seconda dell’allestimento.
Quanto agli optional, il Lexus Genuine Aero Parts Set costa 293.700 yen, ossia circa 1.700 euro, le pinne aerodinamiche 22.000 yen, intorno ai 130 euro, e il pacchetto Modellista 642.400 yen, vale a dire circa 3.700 euro, con i cerchi da 21 pollici che aggiungono altri 964.700 yen, quasi 5.600 euro. La Projection Welcome Illumination viene proposta a 55.000 yen, sui 320 euro, per la griglia e 83.600 yen, circa 490 euro, per la parte laterale. E poi c’è la chicca che strappa un sorriso: un poggiapiedi deodorante, pensato per guidatore e passeggero dai piedi un po’ problematici, proposto a 46.200 yen, circa 270 euro. I cuscini per i poggiatesta costano 38.500 yen, sui 220 euro, la tasca portaoggetti sullo schienale 17.600 yen, intorno ai 100 euro, e il tappetino per il bagagliaio 30.800 yen, vale a dire circa 180 euro.