Una Koenigsegg Regera del 2019 sta per diventare una delle protagoniste assolute dell’asta di Miami fissata per il 3 maggio 2026. E non è difficile capire il perché: parliamo di uno degli appena 80 esemplari mai prodotti, con una lista di optional che da sola supera il valore di molte supercar. Più precisamente, il primo proprietario ha speso qualcosa come EUR 872.666 (quasi 872.000 euro) solo per personalizzarla. Il prezzo totale pagato all’epoca? Circa 3,24 milioni di dollari, che oggi equivalgono a poco meno di 2,75 milioni di euro.
La casa d’aste ha fissato una stima compresa tra 1,9 e 2,5 milioni di euro, cifra che dà la misura di quanto questa vettura resti un pezzo fuori categoria. Prodotta da Koenigsegg Automotive, la Regera è una delle interpretazioni più radicali del concetto di hypercar ibrida: pensata per unire prestazioni da record a un livello di comfort quasi da granturismo. Una filosofia progettuale che non somiglia a nulla di convenzionale.
Tecnologia proprietaria e numeri da capogiro
Il cuore di Koenigsegg Regera è un sistema ibrido formato da un V8 biturbo da 5,0 litri abbinato a tre motori elettrici. La potenza complessiva tocca 1.521 CV, ma con carburante E85 sale fino a 1.781 CV. La coppia? Circa 2.000 Nm, un valore che mette i brividi. Tra le soluzioni tecniche più interessanti spicca il sistema Koenigsegg Direct Drive, una trasmissione a rapporto singolo che elimina completamente il cambio tradizionale. Meno peso, meno dispersioni meccaniche, erogazione più diretta.
I risultati parlano da soli: da 0 a 100 km/h in circa 2,8 secondi, 300 km/h in meno di 10 secondi, e oltre 400 km/h in poco più di 20 secondi. Nonostante questi numeri, Koenigsegg Regera può muoversi anche in modalità completamente elettrica a basse velocità, il che la rende sorprendentemente adatta anche all’uso urbano. L’aerodinamica attiva, con ala posteriore mobile e assetto regolabile, fa il resto per garantire stabilità alle velocità più alte.
Ogni singolo optional racconta qualcosa
La configurazione di questo esemplare è a dir poco maniacale. La vernice scelta si chiama “One Shade Darker Candy Apple Red”, un colore unico al mondo, accompagnato da parti della carrozzeria in carbonio a vista. Gli optional esterni hanno un valore di circa 148.000 euro. Poi c’è il Ghost Package, un upgrade aerodinamico che aumenta la deportanza di oltre il 20% grazie a uno spoiler anteriore più profondo, canard sui parafanghi anteriori e winglet posteriori. Costo? Circa 241.000 euro. L’Environmental Power Upgrade, necessario per sbloccare i 1.781 CV e superare i 400 km/h, vale circa 212.000 euro.
Le ruote in fibra di carbonio Tresex AirCore hanno aggiunto circa 48.000 euro, mentre gli interni in pelle Desiato Burgundy con impunture nere e dettagli in fibra di carbonio si aggirano attorno ai 59.000 euro. La garanzia estesa a cinque anni, ormai scaduta, pesava circa 148.000 euro. L’auto è stata immatricolata nel 2020 e ha percorso meno di 5.000 km. La manutenzione risulta regolare e tra le caratteristiche conservate c’è il sistema Autoskin, che permette di aprire porte e pannelli della carrozzeria tramite telecomando. La stima fornita per l’asta di Miami resta compresa tra 1,9 e 2,5 milioni di euro.