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Amazon ha deciso di cambiare nome al suo servizio di lettura in abbonamento e dal 22 ottobre 2026 Kindle Unlimited si chiama ufficialmente Kindle+. Non è però solo una questione di etichetta, perché insieme alla nuova identità arriva anche un catalogo di audiolibri più ricco rispetto a prima. Il resto praticamente non cambia: funzionalità e prezzo restano quelli che gli iscritti conoscono già, un dettaglio che farà tirare un sospiro di sollievo a chi temeva qualche ritocco verso l’alto.
Per chi non lo avesse mai provato, il servizio è sempre stato pensato come una sorta di biblioteca digitale da portare in tasca. Si paga una quota mensile e in cambio si ottiene l’accesso a un’enorme quantità di contenuti, senza dover acquistare ogni singolo titolo. La formula è rimasta la stessa e il rebrand punta soprattutto a dare una veste più moderna a un prodotto che esiste da anni.
Cosa offre Kindle+ e quanto costa
L’abbonamento Kindle+ costa circa 11 euro al mese, esattamente come la versione precedente. In cambio mette a disposizione milioni di eBook e migliaia di audiolibri, ma anche fumetti, manga e riviste. Un’offerta piuttosto varia insomma, che va ben oltre il classico romanzo da leggere prima di dormire e prova a intercettare gusti molto diversi tra loro.
C’è comunque un limite da tenere a mente. Si possono prendere in prestito fino a 20 titoli alla volta, tra libri digitali, audiolibri e fumetti. Una volta raggiunta questa soglia bisogna restituire qualcosa per fare spazio a nuove letture. Tutti i contenuti si consultano all’interno dell’app Kindle, disponibile anche sui dispositivi Apple come iPhone e iPad, oltre che naturalmente sui lettori Kindle veri e propri. Chi è abituato a passare dal telefono al tablet durante la giornata non dovrebbe quindi notare differenze rispetto a prima.
Più audiolibri e la voce artificiale di Virtual Voice
La vera novità sta nell’ampliamento della sezione dedicata all’ascolto. Con Kindle+ la categoria degli audiolibri, già presente nell’abbonamento, si allarga in modo sensibile. Amazon darà agli autori la possibilità di inserire nel servizio un numero maggiore di titoli idonei, compresi quelli narrati con l’intelligenza artificiale. Una scelta che fa discutere da tempo nel mondo dell’editoria ma che il colosso di Seattle sembra voler spingere con decisione.
L’idea alla base è semplice. Amazon vuole migliorare l’esperienza di lettura permettendo di proseguire un libro anche quando il Kindle resta sul comodino, magari ascoltandolo con una narrazione virtuale mentre si sbrigano le faccende quotidiane. Il passaggio dalla pagina all’audio diventa così più naturale e la storia non si interrompe solo perché si è dovuto mettere da parte il dispositivo. Gli utenti potranno scegliere tra moltissimi titoli, da quelli letti da narratori tradizionali a quelli realizzati con Virtual Voice.
Ma di cosa si tratta esattamente? Virtual Voice è lo strumento con cui Amazon consente agli scrittori di proporre versioni dei propri libri lette da una voce generata dall’intelligenza artificiale. Sarebbe però sbagliato pensare che il nuovo catalogo punti tutto sulla sintesi vocale. Kindle+ aggiunge infatti anche altri audiolibri con narratori umani, così chi preferisce la sfumatura di una voce in carne e ossa troverà comunque nuove opzioni tra cui scegliere. Per chi volesse provare il servizio senza impegno, Amazon offre una prova gratuita di 30 giorni riservata ai nuovi abbonati a Kindle+.
Fonte: TecnoAndroid


