Kena sta inviando in queste ore degli SMS piuttosto importanti ad alcuni clienti che non risultano ancora migrati alla nuova piattaforma tecnologica di TIM. Il messaggio è chiaro e contiene scadenze ben precise: chi non provvede alla sostituzione della SIM rischia di perdere prima il roaming internazionale e poi, nel giro di pochi mesi, la linea stessa. Non si tratta di una comunicazione generica, ma di un avviso mirato che riguarda le ultime utenze rimaste sulla vecchia infrastruttura, quella ex Noverca, che l’operatore sta progressivamente dismettendo.
Il testo dell’SMS inviato da Kena ai clienti interessati non lascia molto spazio all’interpretazione. Viene spiegato che la linea non risulta ancora migrata e che, per continuare a usare tutti i servizi senza modifiche al proprio piano tariffario, è necessario recarsi presso un punto vendita Kena e sostituire gratuitamente la SIM. Le conseguenze in caso di mancata migrazione sono progressive: dal 30 aprile 2026 il servizio di roaming internazionale non sarà più disponibile, mentre a partire dal 15 luglio 2026 la linea mobile verrà definitivamente cessata.
Come funziona la sostituzione e chi deve farla
La procedura prevede il ritiro di una nuova Half SIM Green, ovvero le SIM più recenti di Kena già abilitate alla nuova piattaforma TIM. Il cambio SIM gratuito nei negozi è riservato esclusivamente ai numeri che hanno ricevuto la comunicazione SMS dedicata, quindi non si può andare in un punto vendita e chiedere il cambio di propria iniziativa se non si è stati contattati.
Un dettaglio interessante riguarda la modalità di invio del messaggio. Kena non sta scrivendo direttamente al numero da migrare, ma a un recapito alternativo associato alla linea. Questo succede probabilmente perché la SIM in questione potrebbe trovarsi inserita in un dispositivo diverso da uno smartphone, come un impianto antifurto, un sistema di domotica o un dispositivo IoT, oppure semplicemente non essere facilmente raggiungibile.
La migrazione tecnica dalla vecchia infrastruttura a quella di TIM è un processo avviato nel corso del 2025 e ormai completato per la stragrande maggioranza delle linee Kena. Il passaggio ha comportato anche un cambio di modello operativo, da Full MVNO a MVNO ESP. Nella maggior parte dei casi tutto è avvenuto in automatico da remoto, dato che le SIM Kena sono multi IMSI. Però per alcune utenze specifiche, per ragioni tecniche, la sostituzione fisica della SIM resta l’unica strada percorribile. E questo vale anche per clienti che usano la SIM su smartphone o tablet, non solo per chi la tiene in dispositivi particolari.
I vantaggi della nuova piattaforma per chi ha già completato il passaggio
Per i clienti Kena già migrati, l’aggiornamento tecnologico ha portato con sé diversi miglioramenti concreti. Sono tornati disponibili servizi come LoSai e Chiama Ora, che adesso funzionano anche in contemporanea con il VoLTE. Ci sono poi funzionalità evolute per la Segreteria Telefonica, l’Avviso di Chiamata e il Trasferimento di Chiamata. E soprattutto, sulla nuova piattaforma risultano accessibili anche servizi che prima non erano disponibili, come le eSIM e il 5G.
Chi ha ricevuto l’SMS da Kena, insomma, farebbe bene a non ignorarlo: la finestra temporale per completare la migrazione senza conseguenze è ancora aperta, ma le scadenze del 30 aprile e del 15 luglio 2026 sono già fissate e comunicate ufficialmente dall’operatore.