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Josh Hartnett e il no a Christopher Nolan che gli costò due film

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Per Josh Hartnett dire di no a Christopher Nolan si è rivelato un errore dal prezzo piuttosto alto. Vent’anni fa l’attore, oggi 48enne, rifiutò uno dei film che hanno consacrato il regista britannico e quella scelta gli fece sfumare anche un secondo progetto. Per fortuna le loro strade si sono incrociate di nuovo, anni dopo, ma la vicenda è rimasta impressa nella memoria dell’interprete.

Tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila Hartnett era uno dei volti più richiesti di Hollywood. Poi è arrivata una lunga fase lontana dai riflettori, con un profilo decisamente basso, una grande attenzione nella scelta dei ruoli e una dedizione totale alla famiglia. Da qualche anno però l’attore sta vivendo una vera e propria rinascita grazie a parti di rilievo sia al cinema sia in televisione.

Nel 2023 ha recitato in Oppenheimer, il kolossal di Nolan che ha vinto l’Oscar come miglior film. Appena un anno dopo è tornato in prima linea come protagonista assoluto di Trap, l’ultimo lavoro di M. Night Shyamalan, dove vestiva i panni di un serial killer. Nello stesso periodo è comparso in The Bear, una delle serie più seguite del momento, e ha preso parte a uno degli episodi della nuova stagione dell’acclamata Black Mirror.

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Anche quest’anno si sta rivelando particolarmente interessante per l’attore statunitense. Hartnett è tra i protagonisti del thriller Verity, al fianco di Anne Hathaway e Dakota Johnson, attualmente nelle sale.

Qualche anno fa la sua vita era piuttosto diversa. Proprio nel momento di massimo successo aveva deciso di prendere le distanze da Hollywood e di trasferirsi in Inghilterra con la moglie e i quattro figli. Non ha mai smesso di lavorare, ma ha cominciato a selezionare i personaggi con molta più cura. Fin qui nulla di strano, se non fosse che quella scelta così ponderata lo ha portato a rinunciare a progetti ai quali forse avrebbe fatto meglio a dire di sì.

Batman, The Prestige e il rimpianto per quel rifiuto

L’esempio più clamoroso riguarda proprio Christopher Nolan, oggi tra i registi più celebrati in circolazione. In un’intervista rilasciata in occasione dell’uscita di Trap, Hartnett ha ammesso senza giri di parole di aver detto di no alle persone sbagliate. All’epoca era stanco e desiderava passare più tempo con amici e parenti, un atteggiamento che nell’industria del cinema non viene visto di buon occhio. Secondo l’attore a nessuno piace sentirsi rispondere con un rifiuto, e ha confessato che nemmeno a lui fa piacere.

La lezione è arrivata dopo un colloquio con Nolan a proposito di Batman Begins. Hartnett decise che quel ruolo non faceva per lui e, poco tempo dopo, il regista non volle coinvolgerlo in The Prestige. Per quel film la produzione scritturò non soltanto il Batman di Nolan, ma anche la fidanzata di Hartnett di allora, Scarlett Johansson. L’attore puntava al personaggio del mago Alfred Borden, che invece finì a Christian Bale, già protagonista proprio di Batman Begins.

Ripensandoci, Hartnett ha spiegato di aver capito in quel momento che i legami tra Nolan e il suo cast si erano forgiati nel fuoco di quel primo film sull’Uomo Pipistrello. Avrebbe dovuto far parte di quel rapporto con un autore che già allora considerava incredibilmente geniale e pieno di talento. All’epoca, ha raccontato, era ossessionato dall’idea di non restare intrappolato in un solo genere e temeva di essere etichettato come l’attore di un unico tipo di ruolo. Col senno di poi avrebbe dovuto semplicemente impegnarsi di più. Vedere tutto ciò che Christian Bale ha costruito negli anni successivi è stato per lui fantastico, perché Bale è riuscito a superare quel rischio. Hartnett si è chiesto apertamente come mai, in quel periodo, non sia stato capace di accorgersene.

Fonte: TecnoAndroid

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